Bestiario di Mondello - La Madre(troppo) Prolifica (fig.6)
Wednesday, August 17th, 2005
Osservando questa curiosa specie, la prima domanda che vi si proporrà sarà: “Ma com’è che in Italia siamo a rischio di crescita zero?” Eh già, la domanda è corretta, in quanto la Madre (troppo) Prolifica, da sola, sembrerebbe garantire secoli e secoli di discendenza per l’italica stirpe; ma a questo punto, è d’obbligo la descrizione.
Essere femminile di solito piuttosto giovane(ha un’età imprecisata che va dai 25 ai 40 anni), vanta un numero imprecisato di figli, mai inferiore ai tre. Sarebbe anche dotata di un fisico prestante, ma dopo la terza gravidanza, nemmeno Madonna riuscirebbe a mostrare un fisico asciutto e scattante, figuriamoci la Madre (troppo) Prolifica. Mostra dunque evidenti segni di cedimento, che comunque non la turbano più di tanto, anzi sono la prova del suo maggiore vanto, ovvero i figli. E’ infatti la prole il centro di gravità intorno al quale ruota la vita di questo essere: la vedrete trasformare la propria cabina in una nursery, la doterà di arredamento consono ai suoi pargoletti con tante sedioline, tavolini, insomma, la casa ideale per i sette nani. La Madre (troppo) Prolifica è inoltre dotata di un eccellente servizio di catering, per non lasciare digiuni i suoi figlioletti. Riteniamo che, quando saranno cresciuti, la Madre (troppo) Prolifica, potrà evolversi in Banchettante e passare il resto dei suoi giorni a sfornare pranzi pantagruelici da consumare obbligatoriamente in spiaggia.
Una curiosa caratteristica della Madre (troppo) Prolifica è la sua calma olimpica. La vedrete spesso con il suo pancione d’ordinanza, attorniata dai figli che giocano con lei, su di lei, tra di lei, la torturano, la coprono di sabbia, le fanno ombra quando vuole prendere un po’ di sole, la colpiscono a pallonate, ma lei imperturbabile, con un gioioso sorriso non farà una piega, anzi sembra gradire: “sono piccoli, è normale che facciano così”, la sentirete spesso dire.
Altra caratteristica frutto dell’evoluzione è il possesso di un udito al di fuori del normale, che filtra le grida e il pianto dei propri figli in situazioni critiche(per esempio quando sono a distanza ravvicinata, con esiti distruttivi per persone dotate di uditi normali), ma capace di sentire il richiamo dei figli sulla lunga distanza. L’attaccamento ai figli può essere anche causa di pericolo per chi, volontariamente o involontariamente sfiori appena i pargoli della Madre (troppo) Prolifica. Questa, in situazioni del genere, può diventare davvero feroce e spietata, anche quando un vero pericolo non sussista. Oggetto di queste pericolose aggressioni sono soprattutto i Fanatici della Pallavolo, che in più occasioni possono sfiorare i bambini che sguazzano sul bagnasciuga.
E’ capitato spesso che diverse Madri (troppo) Prolifiche si siano incontrate sulla spiaggia e abbiano dato vita a veri e propri asili nido; è vero tuttavia che spesso possono nascere delle ostilità tra i bambini che coinvolgono ovviamente le stesse madri, che possono scatenare tutta la ferocia che normalmente usano contro chi maltratta i loro pargoli. L’istinto della madre opera in modo evidente in questa specie.
Ma la Madre (troppo) Prolifica non è del tutto autosufficiente; la sua stessa prolificità è causata dallo stato di benessere in cui vive. E’ un dato immediatamente riscontrabile: di solito i suoi figli si tolgono pochi mesi. Ciò significa che, terminata una gravidanza, ne comincia una nuova; a questo proposito si pensa che la gestazione della Madre (troppo) Prolifica sia più breve di quella della donna comune; il perenne stato di gravidanza fa sì che non abbia materialmente il tempo di svolgere una qualsiasi attività lavorativa. Dunque deve fare affidamento su un marito particolarmente benestante. A proposito di questo, bisogna dire che di solito è un essere appartenente alla categoria delle lucertole, con slippino quasi invisibile con tanto di gancio laterale, per sfilarlo con più facilità all’occorrenza. Si presenta con un’espressione soddisfatta in viso, probabilmente per l’orgoglio di avere una tale prole e poi anche per la sua attività sessuale che è dimostrata dall’ingente numero dei figli.











