Bestiario di Mondello - Le Lucertole(fig.5)
Domenica, Agosto 14th, 2005
Razza assolutamente innocua e pacifica, quella delle Lucertole non è caratteristica unica della spiaggia di Mondello, essa è presente anche in altre spiagge e il fatto di ritrovarla anche in questo luogo, fa sì che Mondello, dopo tutto possa essere definita ancora come spiaggia.
La caratteristica fondamentale delle Lucertole è quella di stare perennemente sotto i raggi del sole. L’allusione ai noti rettili è dovuta proprio a questa caratteristica. La Lucertola solitamente predilige la spiaggia, perché rende più comoda la sua permanenza spropositatamente lunga sotto il sole. E’ vero che esistono anche Lucertole di scoglio, questo essere è infatti molto versatile e si adatta facilmente a diverse tipologie di terreno. All’aspetto si presenta con un evidente colore bronzeo, se non marrone bruciacchiato, frutto delle ore trascorse a macerarsi sotto il sole. Dopo la sua prolungata esposizione giornaliera tenderà ad assumere un colore violaceo, dovuto in massima parte all’unione del suo colore naturale, con il rossore per l’esposizione al sole. Non presenta altre caratteristiche fisiche, nel senso che esistono lucertole di ogni tipo e dimensione. E’ riconoscibile per lo più dal colore della pelle e dalle sue abitudini. Molto metodica, la Lucertola si espone al sole nelle ore in cui si consiglia normalmente di ripararsi da esso, ovvero dalle 11 alle 15. Se chiedete ad una Lucertola il perché di questa sua abitudine, vi risponderà piuttosto seccata che ha sempre fatto così; la Lucertola inoltre si vanta del fatto di non usare alcun tipo di crema solare con filtri protettivi o al massimo di usare olio abbronzante per aumentare l’effetto del sole. A questo proposito, esistono delle distinzioni tra le Lucertole: esiste la Lucertola che disdegna questi prodotti e, sin dal primo giorno, si fa abbrustolire dal sole senza un lamento ed esiste un tipo di Lucertola(di solito di sesso femminile) che ha qualsiasi prodotto abbronzante, li colleziona e li usa con grande piacere personale, dandosi così una profumazione intensa e a tratti disgustosa(specie se c’è l’aroma di cocco), capaci di attirare gli orsi come succede con il miele o le api, con grande divertimento dei bagnanti.
Una particolarità della Lucertola è il fatto di essere presa da un principio di morte apparente ogni qualvolta si distende al sole. I battiti del suo cuore diminuiscono, il respiro rallenta, i muscoli si rilassano (specie quelli facciali, onde evitare che il nero dell’abbronzatura sia interrotto da qualche ruga che tracci un poco estetico solco bianchiccio), insomma, un bagnante poco esperto potrebbe giurare che si tratti di cadaveri abbandonati al sole. Lo stato di morte apparente è tale che nemmeno se colpito accidentalmente da qualche Fanatico della Pallavolo, il nostro si scomporrà: la sua reazione più spropositata si risolverà nell’inarcamento di un sopracciglio, un sollevamento quasi impercettibile della testa e una mano aperta a significare: “Ok non mi hai fatto nulla, ma cercate di fare più piano, se no la prossima volta non so cosa succede, poi con tutto lo spazio che c’è proprio su di me dovete giocare?”. Altra caratteristica particolarmente evidente è la capacità di orientarsi costantemente in direzione del sole: movimenti impercettibili, probabilmente resi possibili da particolari muscoli dotati di funzioni motorie situati sulla schiena, rendono possibile una rotazione del corpo della Lucertola che permette di ottenere la massima abbronzatura. La Lucertola, da questo punto di vista svolge un’utile funzione sociale per tutti coloro che dimenticano l’orologio a casa: essa può fungere infatti da meridiana, a seconda della sua posizione potrete intuire l’ora con un minimo margine di errore.
Nuovi studi in proposito, infine dimostrano l’esistenza di una specie, appartenente al filum delle Lucertole, che estremizza alcuni comportamenti della Lucertola classica. Questa specie infatti è caratterizzata dalla passione spropositata per il sole, il mare, la tranquillità e il silenzio. Per questo motivo rifugge la spiaggia e a bordo di un materassino, raggiunge luoghi isolati, come le boe che fissano il limite delle acque sicure, situate ad una certa distanza, tale da scoraggiare i bagnanti comuni che non possono certo affaticarsi tanto per raggiungere a nuoto punti così lontani. In questi luoghi questa specie di Lucertola trova il suo habitat ideale, anche se può essere disturbato anche in questi luoghi. L’asocialità di questa specie è massima, come massima è la sua abilità nell’orientarsi rispetto al sole, nonostante la poca stabilità che ha in mare.
L’autore del Bestiario si fregia di appartenere a quest’ultima categoria di Lucertole.












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