- MoStrip 522 - Dalla parte dell’oppresso…
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09.Dic2006 @ 00:01
Ci sono 26 commenti

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09.Dic2006 @ 00:01
Ci sono 26 commenti

Dicembre 9th, 2006 at 00:13
Quale mirabile sensibilita’ sociale!
Io purtroppo non posso dire altrettanto di me
Dicembre 9th, 2006 at 00:13
Meglio tagliar corto, c’è chi cerca di fare valere “contratti verbali” e ti fa cambiare compagnia senza che tu ci abbia pensato.
Saluti.
GM
Dicembre 9th, 2006 at 00:40
grande verità
Dicembre 9th, 2006 at 01:36
chiudere dopo aver sbuffato con astio, questa è la regola
madre docet xD
Dicembre 9th, 2006 at 08:48
Se gli dici “offerta interessante ne parlerò a casa” ti appioppano sicuro il contratto
Dicembre 9th, 2006 at 10:30
Come avrete capito io in un call center ci ho lavorato per un bel pò e non me ne vergogno.
Nessuno vi può rifilare niente senza una regolare registrazione vocale o l’invio di un contratto scritto a casa. Farlo significherebbe frode, e se proprio hanno voglia di rendervi vittime di una frode non c’è bisogno che diciate nulla: anche se sbattete il telefono in faccia all’operatore vi attivano la promozione di turno comunque.
@moerandia: nessuno mette fretta a nessuno, è l’utente che decide se aderire subito o meno, io ho visto gente stare appresso ad un ipotetico cliente anche per 2 mesi perchè era il “cliente” stesso a chiedere di essere richiamato per pensarci.
Tutto questo per ribadire che davvero chi sta al telefono non centra nulla che, nonostante lo stress psicologico, vi tratta sempre con la massima cortesia.
Un pò di educazione non guasterebbe e vi garantisco che spesso basta un semplicissimo e civilissimo “mi scusi, non mi interessa, salve” per concludere la telefonata in serenità
mmm, ammazza che polemica…questi sono ancora postumi del mio ex lavoro, groan!ç_ç
Dicembre 9th, 2006 at 11:06
Questa scena si è verificata proprio quattro giorni fa a casa mia, con protagonista principale la sottoscritta!
@U.F.: ti garantisco che molte volte il semplicissimo e civilissimo “mi scusi, non mi interessa, salve” non fa altro che alimentare la maleducazione cronica di certi operatori che nelle migliori delle ipotesi ti sbattono il telefono in faccia… come se il disturbo l’avessero avuto loro!
Dicembre 9th, 2006 at 11:24
cmq, confermo tutto quello che ha detto UF, nessuno può stipulare contratti verbali, non esiste proprio… al massimo è colpa dei superiori che permettono simili condotte.
E’ pur vero che molte volte ti beccano nei momenti migliori… però sarò troppo buono, ma me li immagino un po come gli schiavi che remano nelle navi romane, pronti a ricevere rustate se rallentano. Poi nella mia luuuuunga esperienza ho avuto a che fare con operatori tuttosommato gentili, e quando ho chiamato io per assistenza tecnica, veloci e anche efficienti!
poi io di solito adotto la tattica di duke, dico che non c’è il titolare dell’abbonamento quindi non posso prendere decisioni da solo!
Dicembre 9th, 2006 at 11:30
“e quando ho chiamato io per assistenza tecnica, veloci e anche efficienti!”
Daiiiiiii!!!!!!!
Ma se l’assistenza tecnica del 187 fa pena!
La parte migliore è quando l’operatore ti chiude la chiamata perchè hai sforato i tempi o perchè non sa risponderti
Dicembre 9th, 2006 at 11:33
Purtroppo per gli operatori dei callcenter io ho dovuto sviluppare delle risposte che vanno dalla freddezza polare all’antipatia da stronza assoluta. Non ho potuto se non in casi eccezionali limitarmi ad un “no grazie”. Credo che in molti call center addestrino i giovani alle tecniche di comunicazione che sono più utili ad agganciare psicologicamente gli utenti, son tecniche che conosco benissimo (ovviamente) e per contrastarle divento, appunto, stronzissima. Non c’è altro modo…
Dicembre 9th, 2006 at 13:15
…
Tutto vero…però rompono! XD Voglio dire, gli operatori sanno benissimo di stare facendo un lavoro socialmente destrutturante, odiato dalla gente, potenzialmente inutile…quindi che ne accettino le conseguenze.
Dicembre 9th, 2006 at 13:39
Penso che non lo facciano per sadismo nei confronti di noi poveri clienti, ne per masochismo, per il piacere di essere umiliati dai loro superiori e maledetti da noi che ce li sorbiamo…
romperanno pure, ma io non mi sento comunque di trattarli male perchè già lo sono anche senza il mio apporto.
Dicembre 9th, 2006 at 15:01
La Firma Vocale *E’* un contratto valido a rigor di legge.
Il contratto ( ve lo dico da Operatrice di Call Center attualmente stipendiata dalla Elitel per promuovere le sue tariffe) deve essere accuratamente letto PRIMA di effettuare l’attivazione e deve poi essere ripetuto parola per parola durante l’attivazione stessa, parlando con voce chiara e scandendo bene ed il cliente deve rispondere “sì” oppure nome e cognome quando deve altrimenti la registrazione cade e bisogna richiamare il cliente e rifarla (sempre che il cliente sia ancora disponibile a fidarsi).
Quindi se qualcuno non vuole attivare non si può costringerlo ad attivare con i contratti vocali.
A meno che non ci sia qualcuno così fesso che essendo avvertito di restare in linea che parte la registrazione lasci fare l’operatore e gli continui a rispondere di sì a tutte le domande (più il nome e cognome quando serve e la conferma del numero di telefono). Ma allora in quel caso sarebbe l’utente che mi fa pensare di poter partire e fare tutto.
Se uno di voi è così o conosce gente così che mi avvisi grazie, vorrei aumentare il mio numero di attivazioni.
Okay, lo so.
Detto senza peli sulla lingua è un lavoro di *merda* (Ve lo dico sapendo di che parlo perchè io da Trieste mi sciroppo tutta la Sicilia, Napoli, Rimini, parte di Roma e se andiamo a Latina stappiamo lo champagne perchè lì sono vagamente disponibili ed educati. Rimini invece sta al riattacco del telefono in faccia quanto Napoli alla cafonaggine).
Lo sapevo quando l’ho accettato e ne ho avuto ampia conferma.
So che vado a rompere le scatole alla gente, che i vecchietti spendono poco e tutto quanto. Ma non siamo tutti carogne come sembriamo. Nel mio ufficio di recente è circolata la direttiva che tutti i vecchietti che spendono un niente o sono soli vanno messi sotto Privacy (ed informati della cosa, momento di cui io approfitto per consigliare loro di avvisare anche i *V*ampiri [Tele2 / Infostrada / Telecom ed amichette] di fare lo stesso).
Siamo, tutti noi operatori, spinti ad insistere ed a provare ad attivare i contratti ma ci dicono anche chiaro e tondo di evitare di dire balle, perchè dovendo attivare il contratto telefonicamente se si nasconde qualcosa salta fuori subito quando stiamo registrando e devo leggere le domande per l’attivazione (8 o 9 dipende dall’offerta e molto dettagliate) e quindi l’utente può tranquillamente inviperirsi e mandare tutto a quel paese.
Siamo ‘istruiti’ ad essere gioviali, cordiali, positivi ed educati il più possibile (almeno per quanto riguarda la *MIA* compagnia) ma vi assicuro che in un turno di 4 ore (oppure in due turni da 4 giornalieri, dipende da quanto sei masochista e bisognoso di denaro … ed io mi faccio le mie brave 8 ore al giorno) la pazienza comincia ad affinarsi quando la gente nel migliore dei casi non ti risponde e nei peggiori ti manda a quel paese (io letteralmente mi sono sentita dire “Ma Vaffanculo và”).
Non dico che questo sia il *VOSTRO* caso (anzi gli utenti come Albo a me stanno anche simpatici perchè capisco il voler scaricare sulle spalle dei genitori il compito di mandarci a quel paese) ma dico che sono cose che succedono.
Ci sono vampiri? Sì. Tele2 sono dei figli di buona donna, Telecom di recentissimo ha inaugurato una tariffa che si chiama come una delle nostre (così ci sta togliendo una buona fetta di mercato ed io vi assicuro che possono saltare i nervi dopo 4 / 8 ore di gente che ti dice di no), Infostrada a volte non dice cose fondamentali sulla penale o sul numero di mesi che devono passare prima di potersi staccare senza vendere i reni.
Ci sono gli operatori figli di buona donna? Sì. Telecom pretende 5 - 7 contratti al giorno dai suoi operatori negli ultimi tempi (o così mi risulta) con turni massacranti e supervisori come falchi che ti sorvegliano (una mia collega lavorava da loro ma ha dato forfait), e questo a partire sin dai primi giorni da stagisti. Con simili pressioni sulle spalle è ovvio che alcuni di noi si trasformino in dobermann pronti ad azzannare il portafogli di chi deve attivare.
Ci sono clienti maleducati? Sì. Ed anche se ci sono operatori che possono sbattere il telefono in faccia (una volta, ero all’ultima chiamata del secondo turno del giorno, mi sono scordata di salutare pure io che cerco di essere sempre cordiale e gentile) il 99% delle volte sono i clienti a farlo, senza neanche salutare quando io ed alcuni miei colleghi siamo sempre lì pronti a scusarci per aver portato via loro del tempo.
Però bisogna considerare, come ho sempre fatto io anche prima di lavorare qui, che (come ha detto U.F.) se vogliono appiopparvi una tariffa truffa ve la appioppano comunque, che voi stiate al telefono o meno. Il fatto di sbattere il telefono in faccia o diventare stronzissimi funziona a levare di torno a *voi* UN operatore temporaneamente, ma io so di un paio di persone che a gente che fa così la piazzano nei richiami comuni giusto per farvi tornare a rompere le scatole da un altro (ignaro) operatore.
Chi cerca di fare solo il suo lavoro onestamente (come me che su 3 tariffe che devo proporre ne presento 2, perchè la 3° non l’ho mai ben capita e non so spiegarla e non mi pare conveniente) da tutto questo genere di atteggiamenti ci ricava solo stress inutile.
Questa che ho fatto non è una requisitoria contro voi commentatori dell’Alboblog (che io seguo assiduamente e che anzi ero contenta aver presentato una simile vignetta) ma contro l’atteggiamento in generale che si ha verso gente che fa solo il proprio lavoro. Un piccolo sfogo educativo (in toni generali) e personale, giusto per levarmi un pò di bile di dosso.
E, giusto per concludere, se la gente che fa programmi come mi manda Rai3 si mettesse la lingua nel c**o e la gente che presenta suddetti programmi evitasse di impedire ai rappresentanti delle aziende di far sentire le firme vocali, giocando alla crocifissione, od anche solo di parlare, mi (e ci [a tutta la categoria] ) farebbe un grandissimo favore, specie se evitassero di dire che la Firma Vocale non è un contratto vincolante quando invece lo è.
Ecco! Perchè è anche colpa della tv se veniamo discriminati, porca va**a. (Questa me la tenevo dentro da settimane! ^^;;;;; ) (E che Dio strafulmini “Mi manda Rai3″ ed il suo conduttore! è__é )
Sperando di non aver fatto troppi errori nella foga, rispettosamente felice della vignetta dedicata alla categoria …
Katrin.
Dicembre 9th, 2006 at 16:32
Tasto dolente questo degli operatori dei call center..
Comunque…Guadagnarsi la stima dei clienti è una fase fondamentale del processo di fidelizzazione che le aziende attuano giornalmente, non è “colpa” degli operatori (che spesso hanno dei contratti piuttosto “eccentrici” )se si comportano in un certo modo. Fermo restando che la cortesia e l’educazione sono la base principale di tutto.
Dicembre 9th, 2006 at 17:36
ALBOBLOG!!!!
Un blog per il sociale!
Tra un pò ti chiameranno al posto del Gabibbo
Dicembre 9th, 2006 at 18:03
ho, beh….. dispiace anche a me, ma quando sono stressato solitamente non guardo in faccia a nessuno….
Dicembre 9th, 2006 at 21:11
Che poi, stipulare contratti verbali su cose così complicate (tariffe, ADSL)…. tutta la mia stima a “Mi manda Rai3″.
Dicembre 9th, 2006 at 21:51
@ Katrin. Capisco il tuo sfogo,sai. Ma mi sono accorta che non c’è modo di uscirne con la gentilezza. Se mi chiama un operatore di un call-center, purtroppo, non mi chiama la “persona” ma il ruolo che ricopre. Quando in passato usavo la gentilezza per dire “no grazie” (visto che non si può comprare di tutto) ottenevo solo un moltiplicarsi di tentativi di far breccia. E, credimi, non ho incontrato un solo operatore che si sottraesse a questo schema. Ogni mia parola veniva presa e smontata onde trovare il minimo appiglio per la vendita. A quel punto mi sono incattivita (e ce ne ho messo, credimi) e impedisco all’operatore qualsiasi parola o discorso. Va da sé che ormai non so più se esistono davvero gli operatori che descrivi tu. E sinceramente non intendo verificarlo.
Altra osservazione: se non si è decisi nel rifiutare le proposte le aziende NON CAPIRANNO MAI che quel sistema è scorretto. Sono dell’avviso che l’unico modo per farlo capire è rifiutare sempre sistematicamente le offerte via telefono. Ma questo, certo, è un mio parere. Ma a questa convinzione mi attengo.
Dicembre 9th, 2006 at 21:55
P.S.: dì la verità Albo che non ti aspettavi una svolta di questo tipo….
Dicembre 9th, 2006 at 22:16
Con gli operatori puoi comunque tagliare corto: una mia amica lo faceva e prendono una percentuale più solo sui contratti chiusi, quindi se li tieni al telefono non gli fai affatto un favore, anzi!
Dicembre 9th, 2006 at 23:11
wow… se beppegrillo.it chiude mi candido io come suo successore… poi faccio pure gli spettacoli, che tanto tutti sanno imitare beppe grillo!
Dicembre 10th, 2006 at 23:58
@uyualala: non è il sistema ad essere scorretto, essere contattati e venire a conoscenza di un prodotto che si ignorava può anche essere comodo. Scorretta è la concezione delle aziende del riciclare all’infinito le liste di nominativi delle utenze telefoniche (a me personalmente è capitato di chiedere di titolari morti anche da 15 anni!!) che sono ormai sature.
Liste che sono state VENDUTE a tutte le aziende.
E per aziende non intendo wind+tim+telecom+grandimultinazionaliassortite ma tutte quelle piccole imprese mandatarie (i vari call center) per conto delle grandi aziende. Quindi se in italia ci sono 1000 Call C. ed il signor Guido Rossi è presente nella lista X, il suo nome verrà venduto a tutti e 1000 assieme alla lista X, quindi tale è il numero potenziale di volte in cui potrebbe venire contattato. Ma questo è un problema creato da chi gestisce questi dati, e non riguarda ne CC ne relativi operatori.
Riprendendo comunque ciò che ha detto Latte Bianco, un operatore non ha NESSUN INTERESSE ad intrattenersi con un utente DISINTERESSATO quindi non occorre la maleducazione, è sufficiente un tono freddo e distaccato (che verrà quindi naturale dato il non-interesse), vi garantisco che al telefono si percepisce chiaramente. I “tentativi” vengono fatti proprio quando non siete chiari e/o apparite vacillanti (”non so” “non posso decidere io” “magari ne parlo in casa” ecc ecc). Un semplice “No” è la cosa migliore. La scortesia, come diceva Katrin, invece è assolutamente controproducente perchè spesso serve solo ad indispettire l’operatore che vi reinserirà nuovamente nel circuito di chiamate a dispetto, facendovi guadagnare solo altre meravigliose telefonate commerciali.
Perciò fatevi furbi…e cortesi
Dicembre 11th, 2006 at 08:47
Mia mamma riattacca, appena sente di cosa si tratta riattacca e se alla prima telefonata posso anche darle torto, alla terza della giornata, ogni giorno, comincio a capirla.
Lo scorso anno hanno mandato a casa un modulo da compilare con i dati corretti di indirizzo e telefono e dove indicare se si vuol essere contattati telefonicamente. Abbiamo risposto di no ma continuano tutti a chiamare, quando chiedo dove hanno trovato il ns. numero che abbiamo deciso di non divulgare x informazioni commerciali, nussuno che sappia cosa rispondermi. Sono schifata.
Dicembre 11th, 2006 at 10:07
Apprezzo il fatto che albo, almeno, non se la prende con gli operatori.
Bisognerebbe protestare contro gli sfruttatori invece.
Dicembre 11th, 2006 at 10:57
wow… nonostante scenda nel blog, la discussione è sempre accesa! Bene, mi fa piacere di aver stimolato così il mio pubblico… mi sa che apro la sottotrama MoStrip per il sociale
Cmq, io non me la prendo perchè anche se qualche operatore può essere sgarbato, io me ne sto comodo a casa a rispondere e a incacchiarmi perchè mi fanno perdere tempo mentre io sto giocando a solitario… loro passano ore della loro vita ad essere sfruttati e umiliati con questi lavori… e mi sa che il rispetto lo meritano loro.
Quanto al discorso della firma vocale, è valida, se per firma vocale si intende quello che dice Katrin, se no, non basta rispondere affermativamente ad un operatore che vi chiede se vi interessa qualcosa o meno; insomma, è talmente palese il procedimento della firma vocale che non può essere confuso. Quindi o lo si vuole o si è davvero tanto stupidi da non capire nulla e quindi è giusto che vengano buggerati, almeno in futuro impareranno dai loro sbagli! Un po’ come gli utonti che chiedono assistenza perchè non trovano il tasto “any” sulla tastiera(cit. da una nota email che gira periodicamente!)
Gennaio 24th, 2008 at 02:18
Beh, caro Albo (che lurko da sempre), sarà che noi palermitani abbiamo un’innata e inequivocabile simpatia, ma anch’io ho quasi sempre beccato operatori/trici estremamente gentili e preparati.
L’assistenza che contatto più spesso è senz’altro il 119 della TIM, che consiglio soprattutto per operatrici simpatiche, rapide e cordiali… cioè, sarò io che sono strano, ma per attivare una MaXXi TIM capita pure di restare in attesa scherzando sul fatto che io ero a mare, lei in ufficio e “Dai, invitami che non ce la faccio più!”…
Oltretutto, sarò maschio medio, ma spassionatamente sarebbe anche un’ottima strategia di marketing per promuovere il servizio clienti… ^____^
GRANDE ALBO! CONTINUA COSI’ PER IL SOCIALE!
(Fantastica la vignetta di ieri!)