- L’AlboBlog della Domenica - Nuovi personaggi all’orizzonte?
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07.Ott2007 @ 00:01
Ci sono 14 commenti
Questa settimana mi è andata di lusso… potrei aver concepito dei nuovi personaggi da aggiungere prima o poi a MoStrip, come se già quelli attuali non fossero molti… Però negli scorsi giorni mi sono messo a disegnare e sono riuscito a mettere su carta degli spunti che avevo già in mente da un po’ di tempo… Passo subito a mostrarvi gli schizzi, presi direttamente dalla Moleskine, quindi fatti di getto e decisamente grezzi. Cliccate sulle immagini per ingrandirle!
Ebbene sì, delle ragazze ninja! Magari anche sorelle! Originalissimo, vero? Beh, si fa quel che si può! Gli ideogrammi hanno un senso preciso, è la prima cosa in giapponese che mi è venuta in mente… spero che gli ideogrammi siano comprensibili, non scrivevo in hiragana da anni!
Comunque, mentre pensavo a cosa scrivere in questo post, ho avuto un’intuizione e ne voglio parlare con voi!Per la mia striscia ho già un buon numero di personaggi, piuttosto eterogenei tra loro, in modo che possa trattare vari argomenti… Allora perchè aggiungerne altri? Per estendere la narrazione ad ambiti che difficilmente potrei toccare con pochi personaggi? Oppure è una limitazione della mia fantasia? Magari quelle situazioni improbabili per i miei personaggi potrei raggiungerle lo stesso lavorando con la fantasia e aggirando così l’ostacolo… Altrimenti potrei aggiungere nuovi personaggi e giustificare ambientazioni estranee agli altri protagonisti. Faccio un esempio per spiegarmi meglio: prendiamo Waark; è un alieno, quindi posso anche inventarmi una saga fantascientifica rendendola coerente con la striscia. In base a questo discorso è come se ci fosse una stanza chiusa a chiave(la saga fantascientifica) e Waark fosse la mia chiave per accedere a quella stanza. Se non ci fosse stato Waark, sarebbe stato più difficile. Avrei dovuto inventare qualcosa per giustificare un’avventura spaziale; avrei dovuto trovare un modo per forzare la serratura, o avrei dovuto sfondare il muro, per continuare il paragone. Avrei potuto dare a Duke parenti provenienti dallo spazio, per esempio, a giustificazione del suo diverso aspetto. In questo modo avrei avuto meno personaggi, ma più caratteristiche per ogni singolo personaggio. Invece aggiungendo personaggi, si dividono i ruoli e ognuno recita solo quella parte. Bisogna capire cosa si preferisce, se pochi personaggi ma versatili e “multiuso” oppure tanti e specializzati. Naturalmente i contro esistono in tutti e due i casi: nel primo rischiano di non avere una loro personalità in quanto sono tutto e il loro contrario, nel secondo caso invece rischiano di avere poco spessore, perchè intrappolati in quel ruolo. E’ in casi come questi che l’autore dovrebbe trovare il giusto dosaggio… E io lo faccio?
Una cosa analoga avviene in molte serie televisive, da Lost a Heroes. Anche qui troviamo svariati protagonisti. Anche se in questi casi è una scelta strategica per raccogliere un pubblico eterogeneo che possa identificarsi o simpatizzare per almeno uno dei personaggi, consentire il maggior numero d’intrecci(per poter continuare la serie per svariate stagioni) e per ampliare il numero dei temi e delle direzioni in cui la storia può andare. Sono fenomeni simili a quelli che mi riguardano per MoStrip? Probabilmente è così, solo che nel caso di grandi produzioni, è una scelta fatta a tavolino, chi comincia a fare una striscia per caso, magari ci giunge solo poco per volta!
Con questo terribile dubbio vi lascio e vi rimando a domani per le strisce, con il ritorno di Harvey con uno dei suoi soliti business poco etici! Questo per restare in tema di ruoli!







Ottobre 7th, 2007 at 01:07
Ok, diciamo che coi nomi ti sei divertito…
Posso mettere le traduzioni?
È un modo per farci capire le loro vera indole?
Ottobre 7th, 2007 at 01:12
beh, prima direi di vedere cosa capiscono gli altri… riguardo all’indole, non ci ho pensato minimamente, è davvero il primo nome scomponibile in 3 parti che suonasse bene e che fosse semplice e che richiamasse qualcosa di abbastanza noto!
Ottobre 7th, 2007 at 01:26
ragazze ninja! mi ispira
Ottobre 7th, 2007 at 10:25
…ma sempre a mangiare pensi?
Ottobre 7th, 2007 at 10:32
Ho seguito solo la prima lezione del corso di giapponese,i nomi non li capisco..traduzione?
Nel tuo caso non reputo dispersiva la presenza di tanti personaggi,sono così ben caratterizzati che quasi non me ne accorgo!Se anche queste tre donzelle aggiungeranno qualcosa alla storia e non saranno delle mere comparse ben vengano!Se invece aggiungono solo confusione meglio farne a meno..ma per ora va bene così.
Spero di averti chiarito i dubbi!
Ottobre 7th, 2007 at 11:08
ZeD, è buono
anzi ho pensato a qualcosa di meno ovvio!
Comunque, queste 3 ragazzuole servirebbero per una storyline ben precisa, poi magari potrebberi avere un loro ruolo stabile nella striscia, magari una storia nella storia, così come avviene con le mosche… boh vedremo!
Ottobre 7th, 2007 at 11:10
Belli come schizzi… se ci avessi provato io avresti avuto tre omini della michelin!
Per quel che mi riguarda, se i tuoi personaggi non avessero spessore, non mi affezionerei a loro, cosa che invece accade!
Se fossero troppi, a mio parere, finiresti semplicemente per non utilizzarne più qualcuno! Il vero problema sarebbe averne uno nuovo ad ogni strip, ma ogni nuova apparizione finora ha sempre avuto una giustificazione valida ed è stata introdotta in un contesto in cui SERVIVA il nuovo personaggio di turno (di sicuro se vuoi parlare del groviglio di fili, non puoi usare la testa di waark, ma ti serve un vero groviglio di fili).
Penso, per concludere, che se questo è il tuo modo di disegnare e raccontare, se ti ha portato fin qua con questi risultati (a mio avviso ottimi), non dovresti avere dubbi sul tuo lavoro…
Ottobre 7th, 2007 at 11:18
Io trovo che di personaggi ormai ce ne siano abbastanza… Infatti mi dispiace notare che già adesso alcuni non li si vede per parecchie strisce…
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Sinceramente mi piacerebbe vedere delle strisce più “corali”, cioè non un solo botta e risposta fra due personaggi. Ad esempio, nelle prime i nostrip si trovavano spesso fra i banchi di scuola, un ottimo “ambiente” per scenette corali…
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Anche alcune idee carine non le hai più portate avanti, per esempio, che fine ha fatto la Postrip?
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Devi stare attento a fare domande a noi lettori affezionati: ci ricordiamo tutto!
Ottobre 7th, 2007 at 11:29
belline le 3 sorelle ninja..ma l’ultimo ideogramma verso destra non è RA?..mi sembra familiare..ma forse mi confondo!

lo devo comprare anche io il moleskine!
Ottobre 7th, 2007 at 12:01
@Bistecca: di solito la striscia autoconclusiva si basa su una battuta, quindi è difficile che sia proprio corale… Il lato positivo di avere tanti personaggi è di poter variare l’ambientazione
Per quanto riguarda Postrip, sono qui ad attendere le vostre domande, se me le faccio io da solo è poco credibile
@Eclips3s: è “ra”, leggendo i commenti precedenti dovresti avere buoni indizi
Ottobre 7th, 2007 at 12:16
Di la verità ti stai organizzando per provarci con Steg (www.takeawaycomics.it) vero? Dovresti averla conosciuta se non sbaglio.
Ottobre 7th, 2007 at 20:22
“Ra”: Ravenna! Albo, hai inventato una nuova serie, ricordo che tempo fa mi sono messo una sera sull’albo da disegno ed ho buttato giù i personaggi di una serie di fantascienza, uno dietro l’altro, proprio ieri ho ripreso a scrivere un pò una loro storia. Magari farai una tavola la domenica, con le ragazze ninja con delle armature a forma di guscio di tartaruga …
Riguardo al discorso sui personaggi, sono per la seconda opzione: il rischio di diventare tutto ed il contrario di tutto è troppo grande e fa perdere di spessore alla serie, sembrerebbero quasi personaggi per bambini, mentre avere molti caratteristi per il teatrino consente di alternarli secondo il bisogno, e poi con il passare degli anni è impossibile non inventare qualcosa di nuovo; il fatto è che quel qualcosa magari ha una vita diversa dai personaggi precedenti e può tendere a prendersi una serie personale.
Riguardo all’”inventare qualcosa per giustificare”, un tipo di personaggio molto utile ed utilizzato è quello del “risolvi-tutto”, in genere un inventore matto, oppure un esperto in travestimenti, o entrambe le cose, insomma un personaggio che alla prima occasione inventa qualche diavoleria per risolvere l’imprevisto, liberando la strada per la più consueta azione degli altri personaggi.
Saluti.
Ottobre 7th, 2007 at 21:54
bene… adesso posso dire che le tre ninjette hanno un nome collettivo: Tenpura… che sarebbe la tipica frittura in pastella giapponese! booona! e ognuna ha una sillaba, Ten, Pu e Ra!
@Dodisnake, non ho certo bisogno di certi mezzi per provarci con avvenenti nonchè brave fumettare
Ottobre 7th, 2007 at 23:34
ZZZZZzzzzzzZZZZZZzzzzzz
eheheheheh
scherzo eh?