- Ultimora Taglia Calibrata! 27 - Pani ca’ meusa…
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17.Nov2007 @ 16:30
Ci sono 44 commenti
Interrompo l’ozio del sabato per commentare a modo mio una notizia… una buona notizia che spero serva da esempio per molti!
Cliccate sull’immagine per vederla a schermo intero!






Novembre 17th, 2007 at 18:27
Bellissima!
Il panino con la milza.. lo dev provare.
Novembre 17th, 2007 at 18:41
spettacolare Albo, la prossima volta che prendo la nave da Palermo (ogni volta)per andare in Sardegna ci faccio un salto!
Novembre 17th, 2007 at 18:59
@Un locrese: è un po’ unto, ma è ottimo
@eclips3s: in caso avvertimi che ti faccio compagnia!
Novembre 17th, 2007 at 21:09
albo…sai che il disegno dell’edificio e’ risultato piuttosto suggestivo?sei stato davvero bravo!
Novembre 17th, 2007 at 21:09
sembra una cosa di una pesantezza unica
dovrò provarla prima o poi 
Novembre 17th, 2007 at 21:33
Sei un romanticone…non si può dire diversamente leggendo l’ultima frase. Mi fa molto piacere per gli estorsori e i mafiosi. 40 anni fra tutti e tre non è male ma si può torturarli ebnissimo con la pani ‘ca meusa. 40 al giorno per 1 anno posson bastare.
Novembre 17th, 2007 at 21:35
in tutto ciò ho bruciato le lenticchie
Novembre 17th, 2007 at 22:18
è un po’ unto?
ed è una cosa brutta?
COMPA’, U PANI CA MEUSA E’ L’UNTO FATTO PANINO!!!
Ed è una gioia per il palato
Spettacolo puro.
…lo posso dire che preferisco quello di franco u vastiddaru?
Novembre 17th, 2007 at 23:03
@Franci, sono contento che ti piaccia, mentre disegnavo quella facciata pensavo che stava venendo bene… è pure piùttosto somigliante…
@agostìììììììì, sai cosa c’è? è che questo è un posto caratteristico di palermo, che fa una specialità tipica, quindi ha anche un valore simbolico non indifferente… certo i simboli servono a poco se la realtà non cambia, però… per i condannati sarebbe un lusso quello(anche 40 al giorno!) meglio pane e acqua(razionata)! ma poi ti pare il caso di passare il sabato sera a mangiare lenticchie? certo che parlo io che alle 23 ti rispondo invece di uscire… ma piove e fa freddo!
Sono gusti cmq… io ho scoperto quello della friggitoria in piazza a Mondello, nonostante l’unto riesci a fartene due senza le allucinazioni che vengono in fase digestiva per la pesantezza!
@Fele, è pesantino per via della cottura della milza e del polmone nello strutto… però non abusandone ti riempie e ti tramortisce che è una bellezza… Se dopo ci mangi su un cannolo puoi morire felice
@Cynaro: è l’unto che lo rende unico! era solo un avvertimento per gli stranieri… anzi più che unto direi INGRASCIATO… anzi no, è lui che ti ingrascia
Novembre 17th, 2007 at 23:59
Bravissimo.
Novembre 18th, 2007 at 00:16
ok albo, poi però un giorno ti porterò da bere “su filu ‘e ferru” ed allora potremo mangiare di tutto: panelle, pani ca’ meusa, cannoli, cassate!
quella bevanda (rigorosamente alcolica) disintegra tutto, lasciandoti quella sensazione di benessere! 
Novembre 18th, 2007 at 00:30
bravo Albo, alzo in alto la mia piadina con il gratté in onore della focacceria san francesco
Novembre 18th, 2007 at 00:43
un pensiero bellissimo…
sei bravo, davvero…
^__^
Novembre 18th, 2007 at 00:44
…palemmitana sugnu!
U’ paninu ca’ meusa è…ma chiddu chi crocchè…e le panelle…rumani assira mi va manciu un panino docu!!!
M…a troppo contenta sono!!!!!!!!!!
Un passo alla volta…un passo alla volta….fino a diventare 10, 20, 100 passi!
E tu, bravo, bravissimo…magari cchiù bedda ca’ è la facciata
P.S.
Arrivò l’inverno…bah!
Novembre 18th, 2007 at 00:48
Come direbbe Cetto LAQUALUNQUE: “cchiù pani ‘ca meusa pi ttutti” e io aggiungo ‘cchiù galera ‘pi i mafiusi. Good night.
Novembre 18th, 2007 at 01:03
Evviva!
Lunga vita alla libertà!
E tanta milza a volontà… emmmmm era solo per fare la rima eh!
Novembre 18th, 2007 at 01:08
A me viene un poco fuori mano, è vero che da palermo ci passo quasi ogni anno almeno una volta, ma la milza… non mi ispira molta fiducia. Comunque complimenti questa volta al proprietario che ha avuto veramente tanto coraggio! P.s. va bene bravo anche tu per il disegno te lo meriti.
Novembre 18th, 2007 at 01:29
Bellissima! ‘U pani ca’mëusa è uno dei miei sogni pornogastrici (insieme a pani e panelle)… prima o poi dovrò farmi un bel giro per Palermo, nel frattempo da Firenze mi unisco a R:ob e sollevo un panino col lampredotto ancora fumante e un bicchiere di Chianti alla salute di Albo e della focacceria S. Francesco!
Novembre 18th, 2007 at 02:07
esatto…ingrasciato! e per non ingrasciarsi bisogna essere palermitani e mettersi a parentyesi tonda, come se stessi affacciato al balcona , ma senza balcone. solo i palermitani possono fare certe cose…ancora ricordo con ribrezzo quando portai lE arancinE a napoli da mia cognata e usarono forchetta e coltello per mangiarle…quello di mondello lo devo provare…notevole pure quello di sferracavallo.
tornando alla focacceria, i proprietari sono stati dei grandi, dei gran palermitani.
fatalista e pessimista, ma in fondo ci credo che mattone dopo mattone qualcosa lo si può fare
Novembre 18th, 2007 at 09:45
milza e polmone??? Ork… da provare… anche se detto cosi’… un po’ mi spaventa!!! Complimenti al proprietario!
Novembre 18th, 2007 at 10:13
Spero ci siano anche altri tipi di focacce
l’ultima torta salata che ho mangiato è stato “o’ casatiello”, fatto a mano dalla madre di un amico ed ho dovuto finirne una fetta enorme sotto i suoi occhi, perchè voleva sapere se mi piaceva… come potevo dire di no??? T_T
Se (che so già, diventerà un quando) passo per Palermo sarà una sosta obbligata!
Novembre 18th, 2007 at 10:51
Mpare, son contento che oltre all’umorismo fine a se stesso metti in evidenza queste cose…Son anch’io siciliano e ieri sera sentendo il tg ho provato piena ammirazione per il titolare della focacceria…nel vedere la scena in cui alza il dito indicando gli estorsori…quello si che è coraggio…la mafia esiste, ma si DEVE avere il coraggio di saperla guardare in faccia e “indicarla”, perche è il vero cancro della società siciliana…
Novembre 18th, 2007 at 11:50
sentito in tivvu’: solidarieta’ e ammirazione al proprietario della focacceria e complimenti a te per la scelta del tema
Novembre 18th, 2007 at 12:11
Grande cantastorie per immagini!
Novembre 18th, 2007 at 12:47
@Cynaro tu ti sbrodoli pure con la ricotta dell’iris… =D
@albo: se dopo ci mangi un cannolo DI PIANA allora si che puoi morire felice =)
comunque queste sono piccole vittorie che noi siciliani onesti sentiamo dentro fino al midollo. Non si può spiegare.
Novembre 18th, 2007 at 14:48
Tanto di cappello a gente coraggiosa come lui… (ne esistono poche però)…
io non l’ho mangiato mai U’ pani ca’ meusa… e palermo è solo a 2 ore di macchina…forse di più
Novembre 18th, 2007 at 15:20
Bellissimo post.
Sei un grande.
Novembre 18th, 2007 at 16:22
@Manu: grazie compare
@eclips3s: ogni libagione purchè sia alcolica e/o pesante è bene accetta!
@Cynaro: quella è la migliore posizione per non inchiapparsi… cosicchè anche tutto allicchittato(leggi elegante), puoi mangiarti un panino in santa pace, senza chiazze dunto su camicia e cravatta! tra l’altro, la focacceria si chiama San Francesco perchè è di fronte la chiesa omonima, un raro esempio di Gotico a Palermo, ci si sposa tanta gente, quindi una sosta là prima della cerimonia è d’uopo! E poi, diciamolo una volta per tutte: SI CHIAMANO ARANCINE CON LA “E”!!!! checcazzo, è come quando si chiama “arancio” il frutto! l’arancio è l’arbolo! chiffà quannu hai n’allammicu ti munni n’aibbolo e tu manci?(devo tradurre? uff… quando hai un languorino, sbucci un albero e te lo mangi?)
@Skap, appunto… anch’io sono felice quando sento queste notizie, e nel mio piccolo voglio raccontarle, voglio essere testimone del fatto che qualcosa si muove, e che queste persone che rischiano la vita vanno sostenute e incoraggiate!
@mesov: il coraggio purtroppo non è una virtù di tutti… anche in questo caso c’è da sperare che il coraggio possa venire dal numero… Più sono le persone che si ribellano, più i commercianti potranno uscire allo scoperto!
@R:ob Grassilli: che onore! in alto tutti i cibi da strada di tutte le regioni per queste grandi notizie!
@Chichi: io amo Palermo, e non posso che gioire quando leggo queste cose… e mi pare giusto informarvi e non far passare in silenzio quanto di buono succede!
@uncle d: beh un cibo unto per un soggetto unticcio… ma nel senso di viscido in questo caso!
@mauro, la milza, come la volontà, è fondamentale!
@lola, grazie! si viri ca si palemmitana! mi raccomando non ti dimenticare lo sfincione, ma quello che vendono sulla lapa! CHISTU E’ SPINCIONE BEDDU VIARU… CHI CIAVOROOOOOOOOOOAH!
@Animadannata: capisco che a molti le frattaglie non ispirano tanto, però considerando che ingurgitiamo cose fatte chissà come, al massimo qui si tratta di assaggiare qualcosa che non gradiamo… poi dipende anche dalla curiosità di provare cose nuove…
@dario: bello il concetto di pornogastronomia… considerando l’etimologia del termine porno, per u pani ca meusa è la parola più adeguata, visto che porno significa “sporco”… e di sicuro con la vastedda t’inchiappi
@Ricciele, ti pare che io mangio schifezze?
@Davide, ci sono, ma almeno una tastata(=assaggio) gliela devi dare
@reb, grazie anche alla sensibilità tua e di chi ha apprezzato quest’ultimora!
@=Dani: ancora di strada ne ho da fare!
@Jips: nella velocità mi sono dimenticato di specificare la provenienza del cannolo!
@haku: io non c’entro niente… ho solo raccontato una cosa, il merito va ad altri!
Novembre 18th, 2007 at 17:22
Il tuo sguardo schietto su questi avvenimenti sono sempre balsamici, giacché la mia lontananza mi porta purtroppo a nutrirmi di pastoni partoriti dai maggiori periodici italiani, dove il giornalismo viene interpretato alla sua speciale maniera.
Grazie.
Novembre 18th, 2007 at 20:37
Bellissimo post Albo, una buona notizia tra le tante brutte di questi giorni. Sono troppo distante dalla Sicilia e non ci vado da anni, ma se ripenso a panini con la milza, cannoli ed arancini c’è da star male dall’appetito, peccato che ’sti prodotti non li importino mai qui al nord.
Novembre 18th, 2007 at 20:59
arancinEEEEEE…femminile!!non babbiàmo(non scherziamo) con le cose serie!
Novembre 18th, 2007 at 22:15
Questo post mi ha ricordato un canzone dei Modena City Ramblers, “la banda del sogno interrotto”, che inizia con qualcosa come “Davanti alla chiesa di San Francesco, c’è un’antica focacceria, seduti al tavolo che fu di Sciascia…”. Qulacuno mi conferma se si riferisc a proprio allo stesso posto, o è un caso? Comunque complimenti per il post, e per il blog, magnifici entrambi!
Pani ca’ meusa… Aaaaaaaaah… Mi hai fatto venire famissima!
Novembre 18th, 2007 at 22:47
@Poros, credo sia proprio quella… interpellerò un’esperta conoscitrice dei MCR che toglierà ogni dubbio!
Novembre 18th, 2007 at 22:53
@Poros
Si, è proprio quella “A Palermo nel cuore del centro c’è un’antica focacceria,davanti alla chiesa di san Francesco..”
Novembre 18th, 2007 at 23:33
Proprio una bella notizia! Se passo da Palermo ci vado!
Novembre 18th, 2007 at 23:42
Grazie per l’info, a questo punto un pellegrinaggio sarebbe obbligatorio… se dovessi trovarmi nelle vicinanze, non mancherò di allungare fino a Palermo, fosse anche solo per un panino… ;-P
Scusate la citazione imprecisa, ma l’ho fatta a mente, ed è un po’ che non riascolto i MCR; grazie ancora, ciao!
Novembre 19th, 2007 at 08:23
…continuo a dire che sono troppo contenta!!
Diciamolo che in Sicilia orientale sbagghiano: ARANCINE!!!
E io dico SEMPRE come hai scritto tu…eppure avissi appruvare l’aibbolo…ca’ fussi bonu?! E nun capivi nenti?! 
Ma ti scrivo per dirti: u spinciuni…quello è da orgasmo!!Manciatu in mienzu o CAPO!!!!
E, GRANDEEEEEEE
Novembre 19th, 2007 at 08:53
Milza e polmone di VITELLO?? Riparlerò con Don Calogero…
Novembre 19th, 2007 at 09:14
massimo rispetto per il protagonista di questa fortunata vicenda! avessero tutti lo stesso coraggio…
per quanto riguarda il panino, non sono mai stato a palermo e l’idea della milza un pò mi ripugna, però quando vado in un posto nuovo vince sempre il desiderio di provare le specialità tipiche anche più assurde..in fondo se piacciono a tanti e da tanto tempo un motivo ci sarà!
Novembre 19th, 2007 at 10:15
ci sono andato una volta sola 10 anni fa’ ed il panino era buonissimo…
…a dirla tutta il personale era un po’ scortese, ma forse anche questo fa parte del folklore
Novembre 19th, 2007 at 13:15
(mono)striscia veramente bella. Da palermitano verace qual sono non posso che provare un sincero e genuino orgoglio per questi signori che un piccolo passo dopo l’altro stanno mandando a piedi all’aria quell’AZIENDA che ha dettato legge (letteralmente) per troppo tempo su queste splendide e torturate terre.
Questi signori, plurale: non dimentichiamoci che siamo in tanti, insieme con Rolando Guajana, padre di un mio caro amico, con la gente di Addiopizzo e con tutti gli altri che da sempre si prodigano per un futuro maledettamente migliore (Giovanni e Paolo, voi non morirete mai).
Grazie a tutti per ciò che fate per noi.
(pausa)
Personalmente, ‘u pani c’ ‘a meusa ‘un mi piaci propria.
Ad essere sincero non mi piace proprio la cucina palermitana riguardo la carne. Preferisco il pesce, il pane ed i fritti.
Last nait a spillongo, an arancina seivd mai laif
Novembre 19th, 2007 at 16:29
io a Palermo ci sono già andata 2 volte (e in tuo onore mi sono fatta portare a Mondello!) e ora ci torno per Natale (mi sono già messa a dieta per non aver sensi di colpa per tutto quello che mi faranno ingurgitare!).Amo moltissimo questa città e il cibo è buonissimo..ma se posso confessare una cosa senza essere lapidata il pane c’a meusa non mi piace proprio e nemmeno le stigghiole..è tanto grave??Dai,in fondo sono polentona..sono perdonata??
Novembre 20th, 2007 at 15:41
che bella vignetta, mi ricorda molto lo stile di will eisner. Stai diventando sempre piu’ bravo!
Novembre 23rd, 2007 at 11:06
A Palermo nel cuore del centro c’è un’antica focacceria
davanti alla Chiesa di San Francesco, si ritrovano sempre li
seduti al tavolo che fu di Sciascia a bere Heineken e caffè
sono la banda del sogno interrotto di una Sicilia che non c’è
c’è Isidoro, c’è Simone, Beppe il biondo della pantera
Alex De Lisi l’artista da guerra che usa il pennello come una bandiera
il loro capo Ottavio Navarra è stato eletto adesso sta a Roma
si è comprato un vestito decente ma dentro ha ancora più rabbia di prima
se non sono ancora stanchi non si stancheranno mai
non li fermano con gli spari, non li fermano con le TV
sono i veri siciliani e non si fermeranno più
Hanno sfilato in manifestazione, raccolti distratta solidarietà
hanno pianto Falcone e gli altri, hanno guardato sbarcare i parà
volantinato Zen e Acquasanta e non so quanti altri quartieri
intanto il governo ha sbloccato gli appalti e la mafia riapre i cantieri
Non so se noi ne avremo il coraggio, se prenderemo la via del nord
o meglio ancora via dalle palle, fare in culo a tutti voi
perchè nella banda del sogno interrotto non sono molti i fortunati
sono in tutto quaranta persone di cui trentotto disoccupati
Da i MCR - La banda del sogno interrotto