- MoStrip 1012 – Lingue straniere…
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07.Gen2009 @ 00:01
Ci sono 19 commenti
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Bentornati cari lettori! Avete passato delle buone vacanze? Spero proprio di sì! E adesso si ricomincia! Per quanto mi riguarda, non ci poteva essere un inizio di 2009 migliore, visto che oggi la sceneggiatura della striscia me l’ha passata il grande Vaz, che si ripromette di ritornare a scrivermi i testi per altre strisce in futuro! Non dimenticate di leggere quindi le avventure dell’Omino Calvo, la Palla da Bowling e Don Formaggio, lo storico cast dello Spazzolino del Mago Zurlì! Trovate poi un omaggio allo spazzolino e al suo creatore anche qui!






Gennaio 7th, 2009 at 00:09
Proprio bravo questo autore!
Ho in mente il seguito di questa striscia, non appena butto giù una stesura definitiva te la passo al volo via mail! E grazie per l’ennesima collaborazione!
Gennaio 7th, 2009 at 00:09
Evvai!! Bentornato Duke *_*
Gennaio 7th, 2009 at 00:10
Evviva la collaborazione !
Gennaio 7th, 2009 at 01:09
eheh. dalle mie parti adottano una tecnica psicologia che sembra funzionare parecchio.
prima ti approcciano con una domanda inutile tipo che ore sono o quando passa l’autobus, poi ti dicono che stanno facendo del volontariato per la X o Y associazione (oppure stanno sul generico: centro di recupero, assistenza handicappati, ecc) e ti fanno questa domanda – assurda a pensarci, ma molto molto importante – “sei contrario al volontariato” oppure “se hai qualcosa in contrario con chi fa volontariato”, la cui risposta è quasi certamente NO, da parte di tutti (come si può essere contrari al volontariato o avere qualcosa contro chi lo fa?). dopo di che, buttano lì una battuta simpatica o ti fanno qualche complimento. alla fine di tutto questo, ti propongono di comprare qualcosa. solitamente offerta libera, ma ti dicono che loro le pagano X (con X superiore ad un prezzo ragionevole) e che per il loro scopo dovrebbero racimolare Y, oppure che ogni Z donati possono comprare $cosa_molto_utile per l’associazione di cui fanno parte.
a questo punto, sei praticamente spacciato perché, nel 99% dei casi, hai la sensazione che se rifiuti di fare un offerta, ti contraddici con quanto hai affermato all’inizio, cioè che non hai nulla contro chi fa volontariato… a questo si aggiunge la volontà di togliersi velocemente di mezzo questa persona (ma! accidenti! se me la tolgo di mezzo con le cattive, dimostro di avere qualcosa in contrario e quindi mi contraddico!) e quindi, fai l’offerta, nonostante permanga la sensazione di essere stato un po’ raggirato (e non capisci come).
ora che sappiamo come funziona, abbiamo il potere di rispondere “è vero che non ho nulla contro il volontariato, ma il tuo metodo per raccogliere offerte è uno stratagemma affatto onesto! e proprio per questo motivo, non ti darò nulla. e dicendo questo, non mi contraddico affatto con quanto ho detto sul volontariato. se mi avessi chiesto un offerta in modo diretto, senza questa specie di raggiro, probabilmente te l’avrei fatta volentieri”.
Gennaio 7th, 2009 at 01:33
“Scusi, ho fretta” o simili, o proprio la saggia tattica di Duke, ma se non pronunci bene o ridi possono subodorare. Mai fermarsi a parlare con quei tipi lì.
Gennaio 7th, 2009 at 08:47
Ciao cari! Bentornati a tutti!
Questa tattica sembra molto efficace, la adotterò anch’io!
Gennaio 7th, 2009 at 10:44
Mitico
Io uso questa tecnica gia’ da anni con gli scocciatori da strada, sfortunatamente a volte becco qualche scocciatore che sa le lingue….
Gennaio 7th, 2009 at 10:51
Grande!!!
Sei stato in via Mazzini a Parma!!! E’ la scena tipica che mi si presenta ogni qualvolta che vado dal moroso (cha abita appunto da quelle parti lì)!!!
L’ultima volta, esausta, alla domanda: “Scusa, scusa….l’ultimo libro che hai letto?” gli ho candidamente risposto: “Scusami, non so leggere”.
Gennaio 7th, 2009 at 10:55
@ Masque. Tutto il tuo ragionamento fila, ma dai per scontato che gli concedi del tempo: io, personalmente, non concedo tempo anche a costo di sembrare maleducata. Il volontariato lo faccio (ahimè lo facevo…ma appena posso, causa studio, ritorno) sulle ambulanze e credo che nessuno possa dirmi ” sei contro al volontariato!” perchè ad un’affermazione del genere posso anche a prenderlo a calci!!
Gennaio 7th, 2009 at 11:00
Tattica vincente, confermo…anche se per i libri una tecnica che funziona è : “La tessera ce l’ho già, grazie” ^____^ garantito … quanto agli altri non mi fido : dove vanno veramente quei soldi?
°____°
Gennaio 7th, 2009 at 11:01
beh in effetti, il modo migliore è non dare assolutamente corda a questi simpatici esseri… è sufficiente fingere di parlare al telefono(come faceva duke in una striscia di qualche tempo fa) oppure andare in giro con lettore mp3 e auricolari d’ordinanza
@Vaz allora attendo la continuazione
Gennaio 7th, 2009 at 12:15
Un’altra tattica è quella di apparire molto di fretta oppure fingere di aver visto un amico e di doverlo raggiungere immediatamente
Gennaio 7th, 2009 at 13:50
Il testimone di Geova della penultima vignetta mi ricorda un po’ Jim Carrey…
Sono scemo, eh?
Luca
Gennaio 7th, 2009 at 14:51
Io non so lo spagnolo, in un po’ di tedesco lo parlo: dici che va bene lo stesso?
Complimenti per il blog, è da parecchi mesi che ti seguo anche se da buona lurker non ho mai lasciato il segno! Vabbeh è inutile che ti dica che disegni troppo bene e le tue strips sono geniali e tutte ste cose ovvie e palesi.
Ele
Gennaio 7th, 2009 at 15:56
in tedesco: Es tut mir leid, ich verstehe nicht
Gennaio 7th, 2009 at 16:20
Bravo duke, così si fa! *annuisco convinta*
Ma in effetti, se capita uno scocciatore che parla inglese, francese, spagnolo e tedesco che fai?
?
(Albo – l’idea dell’I pod non è affatto male…)
Gennaio 7th, 2009 at 23:23
È appunto su questo che verterà il seguito
Gennaio 7th, 2009 at 23:33
basta che tu non risponda in Swaili (non so come si scrive!) ai vuccumprà!
Gennaio 8th, 2009 at 00:20
io…dopo essere stata circondata e COSTRETTA a dare il mio portamonete (vuoto) a una di queste “organizzazioni” di raccolta…li mando a cagare quasi tutti o li guardo così male che non ci provano nemmeno…schifosi…
Che poi il più delle volte non ho un soldo…e ti guardano pure male (per esempio quando ero al Duomo che dovevo solo ritirare una cosa e scappare e il solito “ehi…non hai nulla contro chi vuole levarsi dalla droga?” m’ha bloccato la strada). Mi stanno così sul culo che quando prendo il resto del biglietto del bus e il solito “hai qualche spicciolo per il biglietto?” mi si para davanti, con le monetine che mi riempiono la mano rispondo candidamente di no. Da bastarda dentro.
Per fortuna ora sono a Parma e il numero s’è drasticamente ridotto da quelli di Milano…