- Bad’s tales 40
-
01.Lug2008 @ 22:59
Ci sono 32 commenti
Leggi dall'inizio... |
|||
eriadan | L'Orso Ciccione | Alboblog | Due Cuori e una Gatta | RX | Scottecs | Deficients & Dragons | Mycomics | Frame Magazine | Shop | Shockschool
Luglio 1st, 2008 at 23:07
“perché quella E’ la coda, vero?”
:D 
NON necessariamente :D:D:D
ma sono proprio perverso!
“direfarebaciare”…
ma come ti vengono!?!
mi ha fatto piegare dal ridere, bellissima
Luglio 1st, 2008 at 23:09
Lo sssapevo di dover mettere le mutande di bandone…
Luglio 1st, 2008 at 23:29
Ma insomma manu! Almeno il momento di gloria di kulku potevi farlo completo! Comunque è (e sei tu) un genio… “Direfarebaciare”…
Luglio 1st, 2008 at 23:53
XD, grandissimo kulku !
Ma l’espressione di miss V nell’ultima vignetta è fortissima XD
Luglio 2nd, 2008 at 00:10
Forse è “passare” (a miglior vita) …
Luglio 2nd, 2008 at 01:10
l’espressione del balord continua a dominare
Luglio 2nd, 2008 at 07:13
Dannazione… dai povero Kulky! Speravo anch’io che avesse il suo momento di gloria, invece… ehm, “Perchè quella è la coda, vero?” … cioè, diamogli il beneficio del dubbio…
Kulky! Era:
TU! NON PUOI! PASSSARE!
Va bene… ci si rivede venerdì… bye
(=))
Luglio 2nd, 2008 at 07:49
Sono appena riemerso da sotto la scrivania,
forse se non guardo la strip riesco a non finirci ancora…. FORSE !
AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHHAAHHAAHHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAAHHAAHHAHAH
ma temo di no… ahahahahahahahahahahahhaahahah
dire fare beciare…. la coda…
Luglio 2nd, 2008 at 08:14
ci avevo visto giusto da tempo… ghgh…
povero Kulk…
Luglio 2nd, 2008 at 08:28
Dopo i barbari, miss V fa un pensierino anche sul Balord? O_o
Luglio 2nd, 2008 at 08:52
Visto che siamo a Bòria, visti i nani precedenti, vista l’espressione familiare del Bàlord, mi domando: ma ce l’ha dura, la coda?

Luglio 2nd, 2008 at 10:09
Povero cobbo…
vedete che al balord ci penserà miss V sempre che il caro culki non lo sfianchi troppo lui :asd:
Luglio 2nd, 2008 at 13:26
Coda o no qualcosa mi dice che Miss V ha le carte giuste per sconfiggerlo…
Luglio 2nd, 2008 at 15:13
ma dai!!!! …sempre più belle comunque…
Luglio 2nd, 2008 at 19:04
questa è la migliore!!!!!!!
direfarebaciareletteratestamento
eh eh eh eh
“ma quella è la coda” è stato il top!!!!!
evviva i doppi sensi!!!!
Luglio 2nd, 2008 at 19:42
Ragazzi tanto il Balord lo sistema miss V!!!
eh eh eh
Luglio 2nd, 2008 at 20:13
genio puro.
null’altro da dire.
Luglio 2nd, 2008 at 20:34
Aahahahahahahahahaha povero Kulky!!!!:P
Luglio 3rd, 2008 at 00:02
forse avrebbe dovuto dire “tu non puoi farmi del male”, ma sappiamo che questo incantesimo PROPRIO NON GLI RIESCE… -_-” (forse perché è più un miracolo)
Luglio 3rd, 2008 at 00:05
PS. @ManMachine: perché, quella del manzo me la scusi? fa molto Ortolani, e questo è lodevole Manu
(t ricordo che a lucca ero quello con la maglia d ratman!)
Luglio 3rd, 2008 at 01:42
Semplicemente fantastica! Mi son letta già da tempo tutte le vignette pubblicate, anche se lascio un commento per la prima volta, ma questa è semplicemente fantastica!
Luglio 3rd, 2008 at 06:48
Luglio 3rd, 2008 at 08:54
Non mi sembra tanto vecchio, eppure ha già problemi di memoria?
“Perchè quella è la coda, vero?” Se non lo sai tu, Miss, chi potrebbe saperlo?
Luglio 3rd, 2008 at 14:02
Ma Stonehead non potrebbe mettere giù quel sacco e dare una mano?? (Specifico. Dare una mano = aiutare Kulku…)anche lui è molto utile…
“Xkè quella E’ la coda vero?”… (=D)
Ridere ridere ridere ancora…
Luglio 3rd, 2008 at 22:02
…ora la guerra paura non fa?
Luglio 3rd, 2008 at 23:59
Ridere, ridere, ridere ancora,
ora che la coda dolore gli dà,
brucia il coboldo dentro il fuoco la sera,
brucia col bàlordo fino a sazietà.
Suono d’ossa rotte fino all’aurora,
il coboldo che tutta la notte “splattò”
vide dietro il ponte la sua nera signora,
vide che esultava e si spaventò.
“Salvami, salvami, grande sovrana,

fammi fuggire, fuggire di qua,
sopra il ponte lui mi sta ancora vicino,
e mi splattella con malignità”
“Dategli, dategli un’altra codata,
figlia del lampo, infuocata com’è,
presto, più presto, che non possa scappare,
brucialo, mia bestia più feroce che c’è”
…
(ecc. ecc.)
Luglio 4th, 2008 at 06:33
eheheeheh
rezione a catena!
Luglio 4th, 2008 at 07:36
Porca miseria che ho fatto… Però la canzone era carina… si potrebbe presentarla come “ultimo successo” fra noi matti del sito.
TUTTO MERITO MIO!!!!
(XD)
Luglio 4th, 2008 at 08:37
applausi al bardo!
Luglio 4th, 2008 at 09:07
Grazie grazie… troppo gentili… io sono l’ideatrice… gli altri mi sono venuti dietro… (=))
Luglio 4th, 2008 at 21:40
@Silvi@
Un suggerimento, da queste parti è meglio non vantarsi troppo: guarda il potentissimo stregone che fine che fa sempre…
P.S.: se vi fa piacere, ecco tutto il testo rivenduto e corrotto:
Ridere, ridere, ridere ancora,
ora che la coda gran dolore gli dà.
Brucia il coboldo dentro il fuoco la sera,
brucia col bàlordo fino a sazietà.
Suono d’ossa rotte fino all’aurora,
il coboldo che tutta la notte “splattò”
vide dietro il ponte la sua nera signora,
vide che esultava e si spaventò.
“Sssalvami, sssalvami, grande sssovrana,
fammi fuggire, fuggire di qua,
sssopra il ponte mi è ancora vicino,
e mi sssplattella con malignità”
“Dategli, dategli un’altra codata,
figlia del lampo, infuocata com’è,
presto, più presto, che non possa scappare,
brucialo, mia bestia più feroce che c’è”
“Corri torello, corri ti prego,
fino ai Zenithi noi sssi arriverà,
non ti fermare, vola ti prego,
corri come il vento ma non lasssciarmi qua!”
Ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi!!
Pugni, poi lampi, poi gli occhi eran viola,
bianchi i suoi denti che infine sputò,
ma vedeva tra le stelle la sua nera signora
stanco di soffrire la sua testa chinò:
“Eri dietro il ponte negli abissssi di Bòria,
ssso che mi guardavi con malignità,
ssson scappato via, è la sssolita ssstòria,
ssson ssscappato via ma sssono ancora qua!”
“Sbagli, t’inganni, ti sbagli coboldo
io non ti guardavo con malignità,
era solamente uno sguardo stupito,
chiedevo: ‘È la coda, o che cosa sarà?’.
T’aspettavo qui dopo la sarabanda,
eri ammaccatissimo fino due ore fa,
ho temuto che con te tutta la banda
non ce la facesse ad arrivare là”.
“Non è poi cosssì lontano il sssantuario Zenitha,
corri torello, portami là…
Ho cassstato insssieme a te tutta la notte.
corri come il vento ma non lasssciarmi qua!”
Ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi coboldo, ahi ahi!!
Luglio 5th, 2008 at 08:58
@Chtorian: Siamo tutti dei grandi… ops scusate l’ho rifatto… stavo pensando: in versione rap come potrebbe essere? O_O