
Quale modo migliore per cominciare il nuovo anno di ospitare un giovane talento del fumetto italiano, ovvero Valeria Bo, disegnatrice dell’astigiano ed autrice di Viola & Næro, fumetto secondo me straordinario, che finora ha visto pubblicati solo pochissimi episodi autoprodotti, in attesa di un editore dalla vista lunga. Nel frattempo, la nostra inesauribile artista coccola i suoi amici più fidati con le sue magliette fatte a mano, che fanno a parte di un catalogo già ricchissimo di merchandising inedito.
Ecco quindi la maglietta di cui mi ha omaggiato durante la nostra festa di “noncompleadannatale” (chi la capisce la capisce), con un improbabile cross-over tra “Neko & Kuma” e “Viola & Næro”, che in comune hanno forse solo la “e” commerciale.
There was no better way to begin the new year than to house a young italian comics talent, Valeria Bo, drawer of Piedmont and author of Viola & Næro (Violet & Blæck), for me a wonderful comics, which is published only in a few self-published episodes, waiting for a farsighted publisher. In the meanwhile, our inexhaustible artist cuddles her friends with their handmade t-shirts, which are part of a rich merchandising catalogue.
Here it is the t-shirt she gave me during our “newyearunbirthdayxmas” party, with an improbable cross-over between “Neko & Kuma” and “Viola & Næro”, which are probably in common just the “&”.

Continua la famosa invasione degli orsi; a fare la sua comparsa questa volta è Manfred, un adorabile orsone con le mani impastricciate del miele rubato alle tre apine che lo accompagnano nelle sue scorribande nel Filobosco. A complicare le cose il fatto che parla per mezzo di bizzarri rebus-geroglifici, la cui interpretazione è lasciata alla fantasia del lettore.
Non perdetevi le sue avventure su Filobosco.

Chi si è perso le altre puntate de “La Saga dei Cloni” può consultare l’omonima categoria nella barra laterale di questo blog.
Come avrete notato in questi ultimi tempi sono prima passato al bianco e nero e poi addirittura alle matite; tutto questo a causa degli impegni e delle vacanze, che nel periodo natalizio diventano un tuttuno.
Spero che anche le vignette a matita vi terrano compagnia: per la fine della settimana prossima penso di riuscire a tornare alle chine, recuperando pian piano anche gli arretrati. Il colore penso che per un po’ rimarrà invece un optional, inserito in strip come quella di domani, che necessitano di qualche “effetto speciale”.
L’Orso Ciccione