Tre disegni, tre stili!
Autore Albo | 26 gennaio 2013 | 22 Commenti »
Oggi un allegro post di miscellanea, tanto per farvi vedere i disegni a tema libero (leggi donnine) che ho fatto nei ritagli di tempo. La cosa bella, come si evince dal titolo, è che sono fatti tutti e tre con tecniche diverse. E la cosa ancora più bella è che su tre disegni, due sono fatti con strumenti tradizionali, niente computer. Ok, non è poi sta gran cosa, ma disegnando quasi sempre direttamente in digitale, fare qualcosa tradizionalmente per me è importante, sia per non perdere la mano, sia perché è comunque una cosa più rilassante.
Ma passiamo ai disegni, ecco il primo
ROLLER DERBY HERO

Un disegno molto veloce, ispirato a un film che ho visto qualche sera fa, Whip It. E’ una commedia abbastanza leggera e gradevole; al centro della storia c’è uno sport, il Roller Derby, una specie di pattinaggio su pista a squadre e a inseguimento; ma con l’arma in più del contatto fisico. I giocatori si possono menare, consentendo ai velocisti della squadra di scattare e doppiare il gruppo facendo punti. E’ molto più diffusa la versione femminile, e le pattinatrici hanno uniformi come quella che ho disegnato. Sì, comprese le calze a rete!
LOOK, WITHOUT HANDS!
Come i più colti di voi avranno notato, si tratta di un omaggio a Little Annie Fanny, un meraviglioso fumetto di Harvey Kurtzman e Will Elder, pubblicato su Playboy tra gli anni 60 e 80. A parte la procace protagonista, è un tripudio di tavole a colori e satira del costume e dello spettacolo americano di quei decenni, il tutto in chiave molto sexy. In questa illustrazione, notate che deve fare particolarmente freddo.
Nota tecnica: ho usato solo pastelli per questo disegno, più una matita supermorbida, giusto per rinforzare al termine alcuni contorni o le parti nere come le ciglia e le pupille. Purtroppo ho avuto qualche difficoltà nella realizzazione per la scarsa qualità dei colori. Non usate mai i pastelli IKEA per questo genere di lavori… lo so, non è serio pensare di ottenere grandi risultati con simili robe, ma questo avevo a portata di mano. Devo assolutamente procurarmi un set con una gamma di colori più varia e soprattutto di qualità migliore.
NUDO CON CONVERSE

Sono ricaduto nel vortice del puntinismo, ma è una cosa bellissima! Con pochi mezzi e un po’ di pazienza, si possono avere risultati molto realistici! Poi lavorare con questa tecnica la trovo una cosa piuttosto rilassante, anche se bisogna non eccedere, perchè i dolori al polso e la sensazione di scosse dal gomito al palmo della mano è sempre in agguato e non è certo una bella cosa. E siccome non soffro ancora di tunnel carpale o cose del genere, cerco di non cominciare adesso e mi limito a puntineggiare solo nei ritagli di tempo. Ad esempio per fare questo disegno ci ho messo quasi una settimana… ed è un banale A4! Prima o poi proverò con l’A3. Ma prima mi prenoto un braccio nuovo.
































Kaneda ha detto 26 gennaio 2013
Bellissime: soprattutto la seconda e la terza.
Certo che disegnare donnine e ammettere dolori al polso… ;PPPpPPpppPPPp
Albo ha detto 26 gennaio 2013
tutto depone contro di me, ma è così! e poi almeno riconoscimi una certa bravura a disegnare e fare altro insieme… bisogna avere i movimenti delle braccia indipendenti come i batteristi. E poi la mano che disegna dev’essere fermissima
Ignazio ha detto 26 gennaio 2013
ecco spiegato perché ci hai messo una settimana…
Albo ha detto 26 gennaio 2013
mi sa che è il tipico caso in cui più cerchi di chiarire, più peggiori la tua situazione
Aldur ha detto 26 gennaio 2013
Tre bellissimi disegni,la prima molto dinamica come posa, la seconda potrebbe essere spacciata per una di quelle a cui ti sei ispirato, hai reso ottimamente l’ aria che avevano, mentre la terza unisce bene il taglio sbarazzino allo stare ignude ma con le converse, un’ ottima idea.
Albo ha detto 26 gennaio 2013
mi sono dimenticato di dire che il soggetto della terza non è originale. ho trovato una bella foto online, l’autore è Jorge Bispo http://25.media.tumblr.com/be5026bdcad4e0365ec1b64f16a667d2/tumblr_mgg0lxKCYv1qd0ln0o1_1280.jpg
Mi è piaciuta perché una bellezza “normale” con tutte quelle imperfezioni che rendono veramente belli. Spesso anch’io che disegno tendo a esaltare forme fisiche che mi piacciono, ma che non possono trovare riscontro nella realtà. La bellezza però è anche nelle donne che vediamo tutti i giorni. Poi il particolare delle converse mi è piaciuto e ho voluto provare a fare la mia versione
Aldur ha detto 26 gennaio 2013
In effetti ha un fascino che è perfetto con le sue imperfezioni, nulla di costruito ma beltà originale e pura.
studiopazzia ha detto 26 gennaio 2013
“nudo con converse” è meraviglioso.
tendenzialmente non apprezzo i disegni di “donnine” di per sè ma, questo, il suo perchè ce l’ha eccome. anche Alan Moore utilizzava la tecnica del puntinismo. devo dire che la tua è ineccepibile. c’è pure il segno dell’abbronzatura.
sp
Albo ha detto 27 gennaio 2013
grazie! fa molto piacere ricevere un commento come il tuo. E’ un lavoro faticoso e di precisione, ma dà molte soddisfazioni, oltre a dare la possibilità di rendere bene molti particolari. La mia aspirazione è di poterlo fare un giorno senza bisogno di avere un riferimento fotografico!
MattoMatteo ha detto 28 gennaio 2013
Anni fà feci un corso di fumettista… imparai solo che non ero minimamente predisposto, ma una insegnate ci fece vedere un metodo per fare il “puntinismo” senza sforzare troppo il polso: usare una spugna, leggermente imbevuta di inchiostro, e picchettare sulle zone volute; poi basta dosare il numero di passate per ottenere le varie sfumature.
Lei ci stava facendo un’intero fumetto, con questa tecnica.
Albo ha detto 29 gennaio 2013
come idea non è male… certo, se ci si deve fare un intero fumetto è comprensibile che si usi un sistema più veloce.
per un ritratto o comunque un disegno singolo secondo me è più bello procedere con i puntini fatti uno per uno. Sarò scemo, ma sa più di lavoro fatto con pazienza. E poi immagino che facendo punto per punto si abbia un maggiore controllo. Però magari una di queste volte proverò anche questo sistema! Grazie ^^
Dacqu ha detto 26 gennaio 2013
Bellissime ragaz… immagini!
Albo ha detto 27 gennaio 2013
tu potresti fare qualcosa come l’ultima disegnando con i caratteri… ci sono molti esempi in rete, alcuni sono impressionanti per come vengono usati i caratteri più o meno ricchi di nero per rendere il chiaroscuro…
Ninphe Sélène ha detto 27 gennaio 2013
Con la prima m’era proprio venuto in mente il film Whip it!
quindi ben fatto! XD
Albo ha detto 29 gennaio 2013
ottimo! grazie
la Ucci ha detto 28 gennaio 2013
Stima per l’omaggio a Kurtzman. E bellissime tutte e tre (la mia preferita è la terza!)
Albo ha detto 29 gennaio 2013
grazie! ^^ comunque non appena mi procuro dei pastelli decenti vedrò di fare altre pin-up interamente a matita, vengono fuori cose molto carine!
Shima ha detto 30 gennaio 2013
vaccaboiachebelle :3 la prima mi ha fatto pensare a Muteking sul momento XD la seconda è bellissima e forse è lo stile che ti riesce meglio, ma l’impegno sulla terza è encomiabile^^
uncle d ha detto 2 febbraio 2013
Reitero la mia prenotazione di immagini per il calendario della mia officina!!! Non bado a spese, e se non l’hai ancora fatto, fallo(!!!!) perbacco! La terza è fantastica.
paoletta ha detto 3 febbraio 2013
secondo me guardi troppi film porno……sono mesi che disegni solo donne nude, che palle!
Albo ha detto 3 febbraio 2013
allora non perderti il prossimo post!
http://www.aippg.net/ ha detto 26 aprile 2013
Nice post. I was checking continuously this weblog and I am impressed!
I deal with such info much.
Extremely useful info specially the closing part
I used to be looking for this certain info for a
long time. Thank you and good luck.