Trecentocinque calci in culo… E ritorno.
Autore Calanda | 13 settembre 2011
Lo ammetto.
Pensavo vi sareste rotti presto le palle di lasciare messaggi, invece praticamente ogni giorno ne trovavo di nuovi…
Cercavo bellamente di ignorare la cosa… (sono stronza, l’ho detto e lo ripeto)
Però…
Ad un certo punto mi è scattato qualcosa dentro… Ma intendo proprio un’ora fa… Come una vocina dolce e suadente che gentilmente mi ha sussurrato…
AFFANCULO LE PARANOIE, MUOVITI!
Molte cose sono cambiate in sei mesi, anche se in fondo tutto è rimasto uguale… Nuovo lavoro (orari incasinati ed incasinanti ancora per un po’, poi forse cambieranno, di conseguenza difficile stabilire una regolarità al momento) qualche scheletro uscito improvvisamente dall’armadio… Cose così…
Sto un po’ meglio… In un certo modo contorto…
Però…
Sono più rabbiosa, sboccata, ingestibile ed umorale di prima…
…Siete sicuri?
Calanda.

























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