when the pot calls the kettle black
Autore nemthen | 2012/03/27 | 2 Commenti »
o citando G.R.R. Martins “when the crow calls the raven black”. ieri a pranzo, mentre sonnecchiavo intontita dal caldo sole primaverile tra le chiacchiere ultra-nerd dei miei commensali.
la conversazione è in inglese come in originale, tradotta è più o meno così:
vigna1: <<questo articolo BLA BLA>> <<questa camera a lente singola BLA BLA>> <<perchè la teoria dell’informazione BLA BLA>> <<l’IEEE lo ha rifiutato BLA BLA>> <<comunque, lo sapevate che si può usare latex per le presentazioni?>>
vignal2: <<cosa? certo! io uso solamente \LaTeX per le presentazioni!>> <<oh! ma allora sei un geek!>>
vigna3: <<oooh, io?!>>
…
come??? come cos’è \LaTeX?!?!?
\LaTeX è libertà da Microsoft Word! \LaTeX è eleganza! \LaTeX è comodità! \LaTeX è… ok la smetto!! per referenza: http://it.wikipedia.org/wiki/LaTeX
ah, ovviamente la qualità della scansione è pessima (inchiostrare con la penna stabilo non dà molte soddisfazioni così ho deciso di lasciare a matita) ma questo è quello che si può fare con una fotocopiatrice!






























G.Moeri ha detto 2012/03/27
Delle presentazioni fatte sul lattice? Ah, non quel latex, em … Per inchiostrare i tratti più spessi possono essere fatti con un Papermate, ci sono dei pennarelli col cappuccio, senza numero …
nemthen ha detto 2012/03/27
no non quello ; p
per l’inchiostrazione quando mi decido compro qualcosa di decente, è che i pennarellini stabilo li ho gratis dalla segreteria!