Pillola RU486: Favorevoli o contrari

Autore Esse | 3 aprile 2010 | 8 Commenti »

Pillola RU486:Favoreli o contrariQuesto è il mio primo post su “Esse”. Se volete visionare altro mio materiale visitatate il sito www.fabriziorosellini.it

8 risposte a Pillola RU486: Favorevoli o contrari

  1. ugo ha detto 3 aprile 2010

    è una vignetta davvero stupida

  2. è stupida perché sottointende che la donna sia felice di abortire e che l’embrione sia un essere senziente. Come dice luttazzi con la satira esprimi quello che pensi e che sei, e se è questo quello che pensi io sono fortemente in disaccordo

  3. Albo ha detto 4 aprile 2010

    mmm… vi dirò, magari sulla prima parte dell’analisi di vegetarian sono d’accordo, può sembrare che la donna sia felice, come pure sia semplicemente favorevole perchè si tratta pur sempre di una forma di aborto non invasiva, quindi tale da non aggravare una scelta di per sè non già tanto facile… Ammetto che questa interpretazione non è immediata. Sull’embrione senziente non ci avevo pensato proprio, semplicemente la vedevo mettendomi nei panni di un embrione (un po’ alla “senti chi parla” per intenderci) che se fosse in grado di comprendere e capire, non sarebbe tanto felice di fare quella fine… ma non ci leggo questa presa di posizione sul fatto che l’embrione sia sicuramente un essere senziente… Poi sono lieto se Fabrizio vorrà intervenire in merito per spiegare la sua posizione :)

  4. Ciao. Sono Fabrizio, l’autore del disegno. La tematica è delicata, e sicuramente si presterebbe maggiormente ad una discussione più articolata rispetto ad una vignetta di satira, che di per sé è sintesi (ma anche provocazione, non lo dimentichiamo mai). Rispetto al commento di Vegetarian, un puntualizzazione: con la satira non esprimi solo ciò che pensi, è anche uno strumento per fare “cronaca”, può valere quanto un articolo di giornalismo, ma non sempre ciò che il giornalista scrive rispecchia ciò che pensa: è vincolato all’oggettività della notizia. Con questa vignetta volevo proprio sintetizzare quello che è un dibattito in corso nell’opinione pubblica, estremizzando le posizioni. Personalmente, ad esempio, sull’aborto non sono pro o contro, non ho convinzioni assolute: è una questione così delicata, che ritengo che si possa capire come ci comporteremmo solo nel momento in cui ci si dovesse trovare a dover compiere tale scelta in prima persona (giusto che questa libertà di scelta sia un diritto legalmente riconosciuto…)…E veniamo al chiarimento sui contenuti: l’idea era quella di offrire due posizioni opposte e inconciliabili. Il diritto (più che legittimo) della donna di gestire il proprio corpo (no, non ritengo che la donna sia felice di abortire, forse la scelta più difficile che si trovi a dover fare nella vita -devo ammettere, però, che il sorriso con cui ho disegnato il personaggio possa tradire un suo stato d’animo di “felicità”) e quello della “potenziale” vita in divenire (e qui Albo ha intuito quella che mi era sembrata la soluzione migliore per esprimere il punto di vista -”alla senti chi parla”- di chi punto di vista ancora non ha, in quanto appunto non ancora essere senziente). Ma questa forte contrapposizone mi serviva soltanto per focalizzare l’attenzione su quello che ritengo il vero “rischio potenziale” della pillola in questione: che questa forma di aborto non invasiva (se percepito come “prendo una pasticca e via”) possa rendere meno vigili e accorti nel prendere le opportune precauzioni anticoncenzionali (soprattutto tra i più giovani): e il modo per stimolare maggior senso di responsabilità mi è sembrato quello di far risaltare la “voce” di chi potrebbe essere “concepito” proprio da un momento di “leggerezza”…. Grazie per i commenti, le critiche aiutano a migliorarsi e a calibrare meglio i propri messaggi…

  5. Benvenuto tra noi! ^_^
    E, sperando di rallegrarti un pò, sappi che a me la tua vignetta è piaciuta… non sono arrivato ai livelli di pensiero che esprimi nel post qui sopra (almeno, non coscientemente), ma la vignetta, mentre mi faceva sorridere, mi faceva anche riflettere… che è proprio quello che dovrebbe fare la satira. ;)

  6. Hoshi ha detto 6 aprile 2010

    Non è stupida, il disegnatore la vede sotto un altro punto di vista.

    Io sono d’accordo per la pillola, perché ogni donna dev’essere libera di fare la sua scelta e se c’è un modo meno invasivo è sicuramente una buona cosa.

    Sono scelte e in uno stato LAICO, devono poter esser fatte.

  7. Qui non vedevo la “donna” della vignetta come le donne in generale, quanto un avatar del pensiero di una fazione e l’embrione come quello della fazione opposta. Può essere la chiesa come i politici che la appoggiano. Se devo muovere una critica (a me la vignetta è piaciuta) è il sorriso della donna, non perchè sia offensivo, ma perchè tende a essere letto male anche se il pensiero dell’autore non voleva risultare offensivo verso una categoria.
    Vedremo come farà le prossime vignette, fermo restando che questo è un blog di satira, e in quanto tale le estremizzazioni sono di casa (a parte quando è grottescamente reale, sigh).

    Sulla questione pillola si parla e parla solo per alzare la voce e farsi vedere, caratteristica che purtroppo la Lega non accenna a togliersi di dosso, si vede che si intrigano a farsi affibbiare l’epiteto di “ignorante” o “cafone”, visto che poi i voti li prendono lo stesso. Sbattere su articoletti o peggio, talk show, di una scelta così intima come può essere la pratica dell’aborto (che è un DIRITTO della donna) è banalizzarla, col solo e unico scopo di far casino e avere voti.
    Io questa vignetta l’ho vista anche come un “sunto” di questa situazione. Sottolinea l’estremizzazione e l’idea che certa gente ha delle donne che la userebbero la pillola, una scema. Se poi questo non era nelle intenzioni, nessuno ha mai detto che la satira fosse facile X’)
    In ogni caso, il tratto mi piace.

  8. Condivido l’analisi di Ireland, anch’io avevo interpretato la vignetta come una satira dell’estremizzazione del dibattito.

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