Ultimora 716 – All’asta

Autore Albo | 14 giugno 2012 | 7 Commenti »

E come al solito, per trovare soldi, si vende il patrimonio dello Stato. C’era bisogno dei tecnici per arrivare a tanto…

7 risposte a Ultimora 716 – All’asta

  1. Questa merita davvero, geniale

  2. A quando la vendita del culo degli italiani? -.-’

  3. Sarà, io non ho mai provato simpatia o fiducia nei confronti di Monti e gli altri tecnici, però non si può addossargli tutto il letame lasciatoci dal governo Berlusconi. Negli inizi ha pure provato a proporre una legge per i tagli degli sprechi e degli stipendi del governo, ma alla camera han fatto una scenata che poi non s’è fatto più nulla (Rosy Bindi, poi, mi ha deluso più di tutti: non seguo il suo partito, ma pensavo che almeno lei sarebbe stata contenta della cosa, invece anche lei a protestare animatamente, come se fosse stato presentato un obbligo invece che un progetto di legge).
    Non vuole essere la mia ne una critica negativa, ne una arringa a sostegno di Monti, solo una precisazione di fondo. Per quanto mi riguarda, metterei a ferro e fuoco Senato e Camera. Con dentro tutti gli scaldaposto.

    • La penso come te… solo che, al momento, al governo c’è Monti, per cui possiamo prendere per il culo solo lui… ^_^’

    • Albo ha detto 19 giugno 2012

      quello che volevo dire con la vignetta è che ora si stanno abbassando a quel livello da cui prima si volevano distinguere, soprattutto con queste uscite… oppure quella che ho appena disegnato delle ferie in meno che fanno recuperare subito un punto di pil, ricordano tanto le grandi pensate del governo berlusconi che voleva contrastare la crisi con queste cose o con la solita arma segreta dei condoni. Roba di cui saremmo capaci tutti.
      Non è che mi piaccia Monti, men che meno col passare del tempo, ma mi aspettavo qualcosa di più intelligente e soprattutto sistemico da lui e il suo governo. invece scava scava, il livello tende ad essere sempre quello.

      Ultima cosa: io alle istituzioni non darei mai e poi mai fuoco. Le istituzioni sono frutto del processo di liberazione, di una delle poche pagine di storia di cui si può andare realmente fieri. Le istituzioni (benchè modificate un po’ nel corso degli anni) sono neutre. Il problema semmai è chi ci sta dentro. Anche qui ci andrei cauto con le sentenze di condanna perchè in modo più o meno velato quella classe politica ce l’abbiamo messo noi lì…

      • Mi è piaciuto molto questo tuo intervento, devo dire che ho decisamente frainteso la cosa. Ti do pienamente ragione. No, non è sarcasmo.

        Volevo precisare che a livello di istituzione non intendevo dire che le avrei eliminate, mi sarei accontentato di eliminare gli scaldaposto (in un modo o nell’altro). Sono anche d’accordo al pensiero filo-”V for Vendetta”, ma non ho alcuno scrupolo a dire certe cose poiché quasi la totalità delle persone che stanno là dentro c’erano già da ancora prima che io avessi l’età per votare, così come molti della mia generazione. Per questo posso dire che “Io non li ho voluti, questo non è il mio governo.” Da che ho avuto il diritto al voto, ho dovuto votare solo una volta per eleggere un partito politico (a livello regionale se non erro), per il resto solo referendum. E nemmeno molti, si contano sulle dita di una mano.

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