In questa strip osserviamo Indiana Jones alle prese con le allucinazioni dovute all’eccessiva fatica, alla malnutrizione dovuta al rancio delle prigioni atlantidee, alla carenza di ossigeno ma soprattutto all’uso di LSD.
E’ dai tempi di quando leggevo topolino da pischello che non leggo piu’ termini come me misero e me tapino…Ah i bei tempi delle storie di zio paperone!!
È in fatti un omaggio ai fumetti che hanno segnato l’infanzia di tutti noi! Chi almeno una volta da bambino non si è chiesto cosa volesse dire “tapino”?
In realtà è Aniabalda che ha la visione di sentire Indy … ad Atlantide ci sono capovolgimenti situazionali davvero incredibili … bisogna fare attenzione!
akira ha detto 31 maggio 2012
E’ dai tempi di quando leggevo topolino da pischello che non leggo piu’ termini come me misero e me tapino…Ah i bei tempi delle storie di zio paperone!!
Facoch ha detto 2 giugno 2012
È in fatti un omaggio ai fumetti che hanno segnato l’infanzia di tutti noi! Chi almeno una volta da bambino non si è chiesto cosa volesse dire “tapino”?
PiraTiz ha detto 31 maggio 2012
Questo commento è una visione, non rispondere!
Ora taccio!
Facoch ha detto 2 giugno 2012
Noooo! Non ingannarmi con commenti illusori, non potrei sopportarlo!
BLLOON ha detto 31 maggio 2012
In realtà è Aniabalda che ha la visione di sentire Indy … ad Atlantide ci sono capovolgimenti situazionali davvero incredibili … bisogna fare attenzione!
Facoch ha detto 2 giugno 2012
In effetti non si può dare nulla per scontato…
rovy ha detto 2 giugno 2012
Stima infinita per il “me misero, me tapino”…. ^_^
Facoch ha detto 2 giugno 2012
Grazie, porterò questa stima direttamente a Paperon dé Paperoni!