Aspettiamo ulteriori informazioni sui Checaxosonoidi… ehm!… sui Braxonoidi per valutarne la pericolosità!
Intanto, sembrano dimostrare una forte tendenza a circolare contromano (e questo è male!), pur se attraversano l’incrocio rispettando il verde…
la foto mostra casa mia… (la casa di un plebeo… direbbe Giulio Cesare)… i Braxonoidi sono i racconti della mia antologia Sci-Fi (che s’intitolerà “I Braxonoidi arrivano dallo spazio” come “I Diafanoidi vengono da Marte” di Margheriti e avrà una copertina molto retrò, disegnata da me. A proposito: l’idea di mischiare foto con disegni l’ho presa dal tuo blog… mi piace…
Ho trovato un piccolo editore che presto pubblicherà “Archon” e dopo “I Braxonoidi”, sono molto felice anche se probabilmente le vendite saranno deludenti visto che non stò con Mondadori o Rizzoli… ma per me è già un colpo veder pubblicato il mio lavoro senza contribuire con un euro! Questo Blog sarà inondato dalla pubblicità, come l’altro su Overblog e ne aprirò uno per ciascun libro su Blogspot… in più due pagine facebook e io di persona andrò con libri e poster a mettere in conto vendita nelle librerie di Livorno Lucca e Pisa. Per fare di più bisogna chiamare Gandalf…
Matteo, per te idem come ho risposto al “rettiliano”… un Braxonoide l’hai letto. Ce ne sono venti e lui non è il migliore… (sono già partito con la pubblicità e mi faccio un pò schifo)
per tutti e due sopra: siete gli unici con cui riesco a parlare. Per cui mi sfogo un pò. Ma può darsi che suonino alla porta gli infermieri e mi portino via. Chissà…
…Tutto avvenne in un attimo: la squadra di Infermieri Incursori fece irruzione nella camera, prima che il malcapitato occupante riuscisse a cancellare le prove che confermavano il suo grave stato mentale. Fu preso senza lasciargli il tempo di reagire e fu consegnato agli Infermieri Gendarmi che lo caricarono sull’ambulanza da deportazione e lo fecero sparire.
Due Infermieri dell’Intelligence Ospedaliera analizzarono subito la camera, alla ricerca di elementi che potessero far risalire la Sanità agli altri soggetti deviati dei quali, pur non avendone mai trovato tracce che ne dimostrassero inconfutabilmente la presenza, non dubitavano assolutamente della loro reale esistenza.
La ricerca comunque non stava dando i risultati sperati, dato che erano stati rintracciati solo altri deliri grafo-testuali del Caso Disperato già deportato. Ma improvvisamente, uno dei due Agenti della Sanità ebbe una sensazione strana e, guidato da un impulso inconsapevole, si volse infine nella Direzione Giusta: ciò che vide lo sbalordì, ma dopo un primo istante di smarrimento si riprese e chiamò il Collega.
“Ce l’ho fatta! – esclamò – Ho trovato la Direzione Giusta! Guarda anche tu… sì, da quella parte: si vede il Fuori!… E poi… ECCOLI! LI HO VISTI! Sono in due, al di là dello Schermo Che Da Fuori: li abbiamo trovati, finlamente!”
Un topo azzurro ed un lucertolone, in quel preciso istante, spensero i loro pc, ma era troppo tardi: l’Agente Sanitario aveva ragione, li avevano trovati!
Gli Infermieri Poliziotti erano sicuramente già entrati in azione per catturarli e curarli entrambi. Non restava che la fuga ora, ma per quanto ce l’avrebbero fatta a sfuggire?
No… molto più a sud: Pontedera in provincia di Pisa… ma è come se fosse uguale: ricordo che nel 1998, ho lavorato per un anno a Vercelli e mi ha impressionato la somiglianza del paesaggio con Pontedera. Entrambe le città sono brutte.
Chtorrian ha detto 14 settembre 2012
Aspettiamo ulteriori informazioni sui Checaxosonoidi… ehm!… sui Braxonoidi per valutarne la pericolosità!
Intanto, sembrano dimostrare una forte tendenza a circolare contromano (e questo è male!), pur se attraversano l’incrocio rispettando il verde…
Stella Doppia ha detto 14 settembre 2012
la foto mostra casa mia… (la casa di un plebeo… direbbe Giulio Cesare)… i Braxonoidi sono i racconti della mia antologia Sci-Fi (che s’intitolerà “I Braxonoidi arrivano dallo spazio” come “I Diafanoidi vengono da Marte” di Margheriti e avrà una copertina molto retrò, disegnata da me. A proposito: l’idea di mischiare foto con disegni l’ho presa dal tuo blog… mi piace…
Ho trovato un piccolo editore che presto pubblicherà “Archon” e dopo “I Braxonoidi”, sono molto felice anche se probabilmente le vendite saranno deludenti visto che non stò con Mondadori o Rizzoli… ma per me è già un colpo veder pubblicato il mio lavoro senza contribuire con un euro! Questo Blog sarà inondato dalla pubblicità, come l’altro su Overblog e ne aprirò uno per ciascun libro su Blogspot… in più due pagine facebook e io di persona andrò con libri e poster a mettere in conto vendita nelle librerie di Livorno Lucca e Pisa. Per fare di più bisogna chiamare Gandalf…
MattoMatteo ha detto 14 settembre 2012
Non possono essere peggio dei nostri politici, per cui spero che vengano per aiutarci. ^_^
Stella Doppia ha detto 14 settembre 2012
Matteo, per te idem come ho risposto al “rettiliano”… un Braxonoide l’hai letto. Ce ne sono venti e lui non è il migliore… (sono già partito con la pubblicità e mi faccio un pò schifo)
Stella Doppia ha detto 14 settembre 2012
per tutti e due sopra: siete gli unici con cui riesco a parlare. Per cui mi sfogo un pò. Ma può darsi che suonino alla porta gli infermieri e mi portino via. Chissà…
Chtorrian ha detto 14 settembre 2012
…Tutto avvenne in un attimo: la squadra di Infermieri Incursori fece irruzione nella camera, prima che il malcapitato occupante riuscisse a cancellare le prove che confermavano il suo grave stato mentale. Fu preso senza lasciargli il tempo di reagire e fu consegnato agli Infermieri Gendarmi che lo caricarono sull’ambulanza da deportazione e lo fecero sparire.
Due Infermieri dell’Intelligence Ospedaliera analizzarono subito la camera, alla ricerca di elementi che potessero far risalire la Sanità agli altri soggetti deviati dei quali, pur non avendone mai trovato tracce che ne dimostrassero inconfutabilmente la presenza, non dubitavano assolutamente della loro reale esistenza.
La ricerca comunque non stava dando i risultati sperati, dato che erano stati rintracciati solo altri deliri grafo-testuali del Caso Disperato già deportato. Ma improvvisamente, uno dei due Agenti della Sanità ebbe una sensazione strana e, guidato da un impulso inconsapevole, si volse infine nella Direzione Giusta: ciò che vide lo sbalordì, ma dopo un primo istante di smarrimento si riprese e chiamò il Collega.
“Ce l’ho fatta! – esclamò – Ho trovato la Direzione Giusta! Guarda anche tu… sì, da quella parte: si vede il Fuori!… E poi… ECCOLI! LI HO VISTI! Sono in due, al di là dello Schermo Che Da Fuori: li abbiamo trovati, finlamente!”
Un topo azzurro ed un lucertolone, in quel preciso istante, spensero i loro pc, ma era troppo tardi: l’Agente Sanitario aveva ragione, li avevano trovati!
Gli Infermieri Poliziotti erano sicuramente già entrati in azione per catturarli e curarli entrambi. Non restava che la fuga ora, ma per quanto ce l’avrebbero fatta a sfuggire?
Stella Doppia ha detto 15 settembre 2012
ahahahahah… bella risposta, Chtorrian… come diceva Obi Wan Kenobi: “Chi è più pazzo: il pazzo, o il pazzo che lo segue?”
MattoMatteo ha detto 18 settembre 2012
Credi che Topolinia mi concederà l’asilo politico? é_è
fumettincampeggio ha detto 15 settembre 2012
MI pare di riconoscere i luoghi dove i Braxonoidi sono arrivati…..Magenta?? Trecate?? Robecco?? Cmq padania…
Stella Doppia ha detto 15 settembre 2012
No… molto più a sud: Pontedera in provincia di Pisa… ma è come se fosse uguale: ricordo che nel 1998, ho lavorato per un anno a Vercelli e mi ha impressionato la somiglianza del paesaggio con Pontedera. Entrambe le città sono brutte.