Befana vigili del fuoco 2014 

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I miei racconti… 

Autore: Stella Doppia
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Scrivere un buon racconto è un po’ come imbottigliare un buon vino… alla base deve esserci la qualità, non c’è dubbio. Ma come per il vino è necessario un periodo di invecchiamento.

Mi spiego meglio: quello che scrivi di getto, che oggi ti sembra un capolavoro, domani avrà qualche pecca. Lo rileggerai e lo correggerai, farai l’editing del testo e sarà già qualcosa, non il massimo perché avrebbe dovuto farlo un’altra persona, imparziale, che vede subito i tuoi errori, ma sarà comunque meglio di niente.

Se passerà tanto tempo e il racconto non sarà pubblicato potrai solo ringraziare la Dea Bendata perché la peggior cosa che possa succederti è una frettolosa pubblicazione da parte di qualche sprovveduto. Ti farà solo cattiva pubblicità… e meritata, perché in fondo quello che hai scritto è opera tua.

A questo punto torna in gioco il paragone col vino: se sono passati gli anni e nel frattempo hai continuato a scrivere devi per forza essere migliorato come scrittore, forse non sarai un fenomeno ma sicuramente riuscirai a mettere insieme le parole in modo più coerente di quanto non facessi prima. Prima… quando ti guidava solo l’entusiasmo.

Ecco! Questo sarà il momento giusto per rileggere il vecchio racconto. E sarà il momento in cui ti meraviglierai di ciò che avevi scritto. “Ma come facevo a non vedere questa frase scritta così male?” ti chiederai. “E questa parte? Non è coerente con la storia!”. Ti affretterai a correggere, ringraziando il cielo che ti ha fatto rimanere inedito, farai un altro editing e di sicuro non sarai completamente soddisfatto del risultato.

Ma il traguardo l’avrai finalmente raggiunto. Avrai dato il massimo e più di questo non potrai dare. D’ora in poi sarai nelle mani dell’editore o del curatore che riterrà degna d’interesse la tua opera. Lui darà le ultime “limatine” al tutto rendendo professionale il prodotto.

Probabilmente se leggerò questo articolo tra qualche anno vedrò errori che ora non vedo. Ma a quel punto non servirà a niente rifare l’editing, un articolo non è un racconto.