Lo so…oggi doveva esserci la conclusione della trilogia sulle memorie di Padre. Purtroppo non l’ho finita in tempo giovedì (causa ex-premier in televisione…lo so, lo so…è una giustificazione del menga…ma è la verità ahimé) e quando ho finito ero troppo stanco anche solo per disegnarla.
Per non lasciare vuoto il post del venerdì, ho tuttavia deciso di mostrarvi come realizzo la strip di Vladimiro.
Lo so, a molti di voi non interesserà minimamente, ma è un eccellente tappabuchi. In più non ho mai fatto un tutorial…e mi intrigava l’idea di provarci.
Per prima cosa, bisogna sistemare il foglio da lavoro. Nel caso di Vladimiro, ogni foglio A4 mi permette di realizzare due striscie per volta. Come primo passaggio, effettuo una divisione dell’intera striscia. Standart sono 30 cm di larghezza per 10 di altezza
Dopo di chè suddivido le varie celle della striscia. Ogni cella è larga 7 centimetri e mezzo. Poi, a seconda della strip che ho in mente di fare, gioco con le dimensioni.
Di norma, tutte le strip di Vladimiro che ho intenzione di mettere su carta vengono scritte su un libricino a parte. Ma capita spesso che decida di partire dal nulla, e la prima cella diviene il punto di partenza per la realizzazione dell’intera striscia.
Questo è uno di quei casi.
La realizzazione di Padre è alquanto semplicificata (frutto di parecchi mesi). Si tratta di un semplice ovale, dentro qui traccio le linee che mi permettono di posizionare le grandi orbite vuote. Per la realizzazione del cranio utilizzo una singola linea che traccia un percorso oramai ben assimilato, che comprende tutte le caratteristiche fisiche del personaggio.


Una volta conclusa la realizzazione della strip, aggiugendo o sistemando alcuni particolari (in questo caso le vertebre del collo e la caratterizzazione della polo), passo a scrivere i testi con un matita HB. Una volta soddisfatto del risultato finale, scanerizzo tutta la strip (senza ripassarla a china). La china e i colori veranno messi tramite l’accoppiata Tavoltella grafica+Photoshop.
Beh, spero che questo piccolo tappabuchi non vi abbia annoiato troppo
Ah, se volete sapere di che parla questa striscia, non vi resta che ricollegarvi qui lunedì prossimo. Ciao a tutti